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L’episodio

Studentesse derubate a Ferrara, il racconto: «Sapevano i nostri orari»

Nicolas Stochino
Studentesse derubate a Ferrara, il racconto: «Sapevano i nostri orari»

I malviventi sono entrati nell’abitazione delle due fuorisede subito dopo che queste erano uscite

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Ferrara Escono di casa per fare la spesa e al ritorno trovano l’appartamento messo a soqquadro. È accaduto lunedì sera in via Arianuova, dove due studentesse universitarie siciliane fuorisede, entrambe iscritte all’Università di Ferrara, hanno subito un furto nell’appartamento al piano rialzato di un condominio in cui vivono. «Di solito facciamo la spesa in quello di via Oroboni – racconta una delle due – ma ultimamente ci fidiamo poco della zona e quella sera abbiamo deciso di cambiare». La loro assenza è durata meno di un’ora. «Siamo uscite intorno alle 18.30 e poco prima delle 19.30 eravamo già di ritorno». Ma una volta rientrate hanno capito subito che qualcosa non andava. «Il portone d’ingresso non aveva segni di effrazione, ma entrando abbiamo visto che la porta finestra che dà sul balcone era aperta. In camera mia i cassetti e l’armadio erano spalancati e il contenuto buttato a terra, come se qualcuno avesse rovistato ovunque».

I ladri hanno frugato nella stanza della ragazza proprietaria dell’appartamento e poi nel bagno. «Nella camera della mia coinquilina invece non sono entrati: la porta era chiusa e dentro era tutto in ordine». Un dettaglio che rende il furto ancora più insolito è ciò che è stato lasciato nell’appartamento. «Sulla scrivania avevo il MacBook, sul comodino l’iPad e sul letto una busta con dei contanti. Non hanno preso nulla di tutto questo». I malviventi si sono infatti portati via soltanto un orecchino in oro bianco e una collana. Secondo la ragazza, la dinamica lascia pensare a un’azione rapida. «È difficile credere che non ci stessero osservando, sapevano i nostri orari. Quando hanno sentito aprire il portone del palazzo sono scappati e hanno lasciato tutto lì».

Le due studentesse hanno chiamato subito la Polizia e sporto denuncia. Nel condominio però non sono presenti telecamere. L’episodio ha comunque scosso molto le due ragazze. «Martedì ho contattato immediatamente un tecnico per installare un sistema di allarme nei prossimi giorni. Viviamo in una zona centrale e l’idea che qualcuno possa averci osservate per capire quando uscivamo ci ha fatto sentire davvero a disagio». 

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