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A scuola i conti tornano con il “4+2”: 20mila euro all’Einaudi di Ferrara

A scuola i conti tornano con il “4+2”: 20mila euro all’Einaudi di Ferrara

L’istituto è stato premiato alla fiera Didacta. La preside Fornasiero: «Un momento prezioso per valorizzare i risultati raggiunti con il nostro percorso quadriennale»

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Ferrara Il percorso quadriennale in Grafica e Comunicazione dell’Istituto Tecnico Einaudi è stato premiato alla fiera Didacta a Firenze il 12 marzo dalla Fondazione per la Scuola Italiana risultando al secondo posto tra le 116 filiere formative italiane dei percorsi “4+2” nel Bando pubblico nazionale indetto dalla Fondazione stessa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con Indire.

L’istituto ha ricevuto un premio di 20mila euro per la qualità del percorso di filiera in Communication Design che è stato attivato dall’a. s. 2024-25: la scuola ha infatti partecipato ad una avviso pubblico nazionale ad ottobre scorso, illustrando gli aspetti salienti e peculiari del proprio percorso di studi.

«È con immenso piacere – afferma la dirigente scolastica Marianna Fornasiero – che una settimana fa abbiamo ricevuto da Indire l’invito a presenziare alla Fiera Didacta relazionando sul nostro percorso formativo quadriennale, con particolare attenzione al valore del partenariato attivato con aziende, enti del territorio e con Its Olivetti. Il convegno ha rappresentato un’importante occasione per tutte le 116 scuole italiane che hanno contribuito alla sperimentazione e al successo della filiera tecnologico-professionale 4+2. È stato un momento prezioso per valorizzare i risultati raggiunti e consolidare un percorso che sta assumendo un ruolo distintivo nel sistema nazionale di istruzione e formazione e che, in un certo senso, è da “precursore” alla riforma che sta coinvolgendo ora tutti gli istituti tecnici».

«Il percorso quadriennale – dice la referente professoressa Sabrina Bovi – punta a formare figure di tecnici al alta specializzazione nel ramo dell’Information Tecnology, con particolare riguardo alla realtà aumentata e virtuale, al video-making, al gaming, alla fotografia digitale e alle future applicazione che potrà avere l’intelligenza artificiale nel settore del Digital Communication Design».

«La stretta sinergia col territorio – conclude la referente – si può vedere nell’attivazione di settimane intensive laboratoriali in cui gli studenti fin dal primo anno di studi realizzano dei veri e propri “project work” guidati da esperti del mondo Its o aziendale, in collaborazione anche con studenti del primo anno, creando prodotti multimediali spendibili nel mondo del lavoro o direttamente applicabili alle realtà aziendali di settore».

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