Ferrara, nuovi letti negli ospedali: più comfort per i degenti
Le sostituzioni con 628 esemplari di ultima generazione
Ferrara Prosegue il piano di ammodernamento delle dotazioni sanitarie negli ospedali della provincia, con un importante intervento di rinnovo e riqualificazione del parco letti delle Aziende sanitarie. L’operazione interessa complessivamente 628 letti, destinati all’ospedale di Cona e agli altri presidi ospedalieri del territorio.
Il progetto prevede la fornitura di una nuova dotazione di letti di ultima generazione e, parallelamente, la riorganizzazione interna delle dotazioni attualmente presenti nei diversi presidi ospedalieri della provincia. In particolare, l’intervento consentirà il progressivo passaggio alla totalità di letti in versione elettrica in tutte le strutture, garantendo standard più omogenei e più elevati. La redistribuzione delle dotazioni è stata definita a seguito di una valutazione tecnica condotta dall’Ingegneria clinica e dal Servizio di prevenzione e protezione, al fine di assicurare coerenza con i requisiti di sicurezza, funzionalità ed ergonomia richiesti nei diversi contesti assistenziali.
Le attività di sostituzione sono già in corso e si sviluppano secondo una programmazione articolata in tre fasi: 200 letti già sostituiti tra il 15 dicembre e il 16 gennaio; 200 letti sostituiti dal 9 al 27 febbraio; 228 letti previsti nella fase conclusiva, tra domani e il 30 aprile. I nuovi dispositivi medici sono dotati di tecnologie avanzate e soluzioni ergonomiche progettate per aumentare sicurezza, efficienza e comfort. Tra le principali caratteristiche: comandi elettrici intuitivi, sistemi di abbassamento delle sponde con una sola mano, maniglie ergonomiche integrate e funzioni avanzate come EasyChair, che consentono al paziente di raggiungere rapidamente una posizione seduta confortevole.
Le prestazioni evolute dei nuovi letti favoriranno la mobilizzazione precoce dei pazienti, elemento fondamentale nei percorsi di recupero, contribuendo a migliorare il benessere durante la degenza. Allo stesso tempo, l’attenzione all’ergonomia e alla sicurezza operativa permetterà di ottimizzare il lavoro degli operatori e ridurre il rischio di infortuni correlati alle attività assistenziali. L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di investimento e innovazione tecnologica nelle strutture sanitarie, con l’obiettivo di garantire standard sempre più elevati di qualità dell’assistenza, sicurezza e umanizzazione delle cure.
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