Renazzo, condannato per associazione mafiosa: scatta l’arresto per un 46enne
Tra i reati anche detenzione e porto abusivo di armi. I fatti erano stati commessi nella provincia di Napoli fino al 2019. L’uomo ora è stato trasferito alla Casa Circondariale di Ferrara
Renazzo Associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, detenzione e porto abusivo di armi. Sono questi i reati commessi da un 46enne originario della Campania ma domiciliato nel Ferrarese e per cui ieri sera, venerdì 13 marzo, i carabinieri della Stazione di Renazzo hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli.
Il provvedimento scaturisce da una condanna definitiva a cinque anni di reclusione per i reati sopracitati, commessi nella provincia di Napoli fino al 2019.
La vicenda giudiziaria dell’uomo era già culminata, nell'ottobre del 2021, in un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale partenopeo per gli stessi fatti. In quella circostanza, l’indagato aveva ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari, misura che stava scontando nella propria abitazione dove i carabinieri ieri l’hanno raggiunto per notificargli l’ordine di espiazione della pena detentiva procedendo immediatamente al suo arresto.
Una volta ultimate le formalità di rito l’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Ferrara.
