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L’episodio

Ferrara, tenta di uccidere la moglie con una coltellata al petto

Daniele Oppo
Ferrara, tenta di uccidere la moglie con una coltellata al petto

L’aggressione alla 71enne è avvenuta nel loro appartamento di via San Giacomo. L’uomo è stato arrestato, la sera prima avevano avuto un lungo diverbio

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Ferrara Una donna di 71 anni è stata ferita al torace dal marito, anche lui settantenne, che l’avrebbe colpita con un coltello da cucina. L’aggressione è avvenuta ieri mattina, intorno alle 7.30, all’interno dell’abitazione della coppia, situata al secondo piano di in una palazzina di via San Giacomo, di fronte alla stazione ferroviaria. A chiamare i soccorsi è stato lo stesso uomo.

Nel giro di pochi minuti, sul posto sono intervenuti l’automedica del 118, un’ambulanza della Croce Rossa Italiana e due pattuglie delle Volanti della Polizia di Stato, che hanno avviato i primi accertamenti e informato la Procura. Il pubblico ministero di turno, Andrea Maggioni, ha disposto il fermo dell’anziano, contestando l’ipotesi di reato di tentato omicidio aggravato.

La donna è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Sant’Anna di Cona. Al momento del trasferimento era cosciente e non è mai stata in pericolo immediato di vita. Secondo quanto emerso già nell’immediatezza dei fatti, la coltellata – penetrata per circa due centimetri – è risultata superficiale.

L’arma usata risulta essere un comune coltello da cucina, sequestrato dagli agenti.

Rimane da chiarire cosa abbia preceduto l’aggressione. Una vicina della coppia riferisce di un acceso diverbio tra i due protrattosi dal pomeriggio alla sera di sabato. Tale circostanza risulta essere stata fornita anche agli investigatori e confermata da una seconda testimonianza dello steso segno offerta da un’altra residente nella palazzina. Non sono però note le ragioni del litigio, anche se potrebbero esservi dei legami con una situazione di difficoltà legata allo stato di salute di entrambi.

Ieri mattina, in ogni caso, non sembra vi fossero stati dissidi verbali ad anticipare l’aggressione armata. La stessa vicina ha affermato di non aver sentito litigi e nemmeno rumori sospetti.

Le indagini della Polizia proseguono in ogni caso per definire con precisione il contesto dell’episodio, acquisire testimonianze e completare gli accertamenti tecnici, compresi quelli sulle condizioni psicofisiche dell’uomo e sulle dinamiche all’interno dell’abitazione. Ulteriori dettagli importanti verranno forniti con molta probabilità sia dalla vittima che dal marito.

Valutazioni che saranno utili anche per l’eventuale qualificazione del reato nell’ambito della recente normativa sul femminicidio – reato introdotto nel codice penale, all’articolo 577 bis – che punisce il delitto quando è commesso “come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali”.

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