La Nuova Ferrara

Ferrara

Cambiamenti

Copparo, la piazza riaperta piace agli ambulanti: «Anche noi saremo al sopralluogo»

Copparo, la piazza riaperta piace agli ambulanti: «Anche noi saremo al sopralluogo»

Prime critiche per gradino e pochi posti auto

3 MINUTI DI LETTURA





Copparo Dopo la rimozione delle transenne di cantiere è stata riaperta la parte di Ponente di piazza del Popolo. Un nuovo step del progetto Pnrr “Rigenera Copparo 01” è stato portato a termine e si prosegue nella logica di aprire la piazza passo dopo passo, consentendo l’accesso alle parti in cui si è raggiunto il completamento degli interventi. Poco dopo la riapertura, avvenuta alla presenza della Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi, del personale del Comune e di Patrimonio Copparo e dell’assessore Alessandro Amà, le prime auto hanno cominciato a prendere confidenza con la nuova viabilità in ingresso, in uscita e interna, e a occupare gli stalli di sosta regolamentati con disco orario, come prescritto nell’apposita ordinanza. Si procede, dunque, nel percorso verso di restituzione alla comunità di un punto nevralgico del centro cittadino, riqualificato e accogliente.

Assume così una fisionomia sempre più delineata la principale piazza copparese. La riapertura procede quindi passo dopo passo e, una volta che i lavori di riqualificazione saranno terminati, anche gli operatori del mercato ambulante potranno tornare nei consueti stalli del venerdì. E se a Ferrara gli esercenti faticano a trovare spazi dove poter lavorare, a Copparo la strada sembra sia quella della piena collaborazione. «C’è completa sinergia con il Comune e massima collaborazione» spiega il presidente provinciale di Anva, Giovanni Finotelli. «Tanto è vero che l’architetto incaricato dal Comune è lo stesso che ha stilato il piano dei posteggi all’Acquedotto di Ferrara ma, a differenza di ciò che è accaduto lì, il sopralluogo verrà fatto assieme all’associazione di categoria».

Bisognerà aspettare ancora un po’ per riaprire i 75 banchi del mercato: «Purtroppo i tempi si sono allungati di un paio di mesi. Ringrazio il sindaco Pagnoni, l’assessore Amà ed i dirigenti comunali: c’è la volontà di creare un mercato redditizio e costruttivo, che tenga anche conto delle esigenze degli operatori commerciali a sede fissa attorno alla piazza».

Non mancano però pareri negativi, a partire da una parte dei commercianti, i quali non gradiscono la notevole riduzione dei posti auto. Infatti, sarebbe in atto una raccolta firme in alcune attività del centro per chiedere al Comune di ripensare l’organizzazione dei parcheggi. Anche sui social sono numerosi i commenti negativi: “Esatto perché purtroppo hanno tolto un mucchio di parcheggi e il progetto iniziale era totalmente diverso”; “La logica di mercato dice che più parcheggi, più persone che comprano, più persone che comprano più soldi, più soldi meno critiche ... Quindi? Più parcheggi per tutti”; “Una piazza deludente, andatelo a raccontare a chi a un negozio in piazza che va bene così”; “Prima erano 170, il progetto ne prevedeva 15 in meno da recuperare nelle vie limitrofe e due per le colonnine. Ora quanti sono?”.

Infine, Giovanni Mazzorana coordinatore provinciale della lista Adesso Italia punta l’obiettivo su uno scalino presente nella nuova piazza: «Innanzitutto, sono stati tagliati troppi posti auto e anche per moto e cicli gli spazi sono foto. Ma a preoccuparmi è il gradino creato, un dislivello che prima non era presente e che credo possa essere pericolo per le persone e gli ambulanti del mercato». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA