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Copparo, la piazza fa già discutere: «Sono stati tolti troppi parcheggi»

Davide Bonesi
Copparo, la piazza fa già discutere: «Sono stati tolti troppi parcheggi»

Il Partito democratico interpella per sapere se ci sono piani di sosta alternativi: «Commercianti e cittadini preoccupati per l’impatto sull’accessibilità in centro»

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Copparo Se gli ambulanti approvano l’avanzamento dei lavori a Copparo dopo l’apertura della parte di Ponente di piazza del Popolo, i commercianti del centro copparese non la vedono allo stesso modo, tanto è vero che in alcuni negozi è stata avviata una raccolta firme, rivolta sia agli stessi esercenti che ai cittadini. Nodo del contendere la riduzione dei parcheggi, vitali per i cittadini abituati a parcheggiare in piazza per recarsi nei negozi, in banca e in municipio.

E scende in campo anche la politica, difatti il Partito democratico ha predisposto un’interpellanza, che presenterà al prossimo Consiglio comunale a oggetto “Riduzione dei parcheggi in piazza del Popolo a seguito dei lavori di riqualificazione e impatto sulle attività economiche del centro”. «Premesso - dice l’interpellanza firmata dal capogruppo Enrico Bassi e dai consiglieri Bonamici, Cenacchi, Benvenuti e Giannini - che sono in corso o sono stati di recente realizzati interventi di riqualificazione urbana che hanno interessato piazza del Popolo, con l’obiettivo di migliorare la qualità dello spazio pubblico, la fruibilità della piazza e il decoro urbano. Tali interventi hanno comportato la riprogettazione degli spazi destinati alla sosta dei veicoli, con conseguente riduzione dei posti disponibili rispetto alla configurazione precedente. Numerosi operatori economici e cittadini si dicono preoccupati in merito all’impatto che tale riduzione potrebbe avere sull’accessibilità al centro e, conseguentemente, sulle attività commerciali e di servizio presenti nell’area centrale del paese. Considerato che la disponibilità di parcheggi nelle aree prossime al centro rappresenta un elemento rilevante per l’accessibilità e la vitalità del tessuto economico locale, eventuali modifiche significative alla dotazione di sosta dovrebbero essere accompagnate da misure compensative o strategie di gestione della mobilità, al fine di non penalizzare le attività economiche e la fruizione del centro storico».

Da qui l’interpellanza al sindaco Fabrizio Pagnoni e alla Giunta per sapere: «A quanto ammontasse il numero complessivo di posti auto presenti in piazza del Popolo prima dell’intervento di riqualificazione e quanti siano quelli previsti o effettivamente realizzati dopo i lavori, indicando quindi la riduzione complessiva dei parcheggi. Se l’amministrazione abbia effettuato valutazioni o studi sull’impatto della riduzione dei parcheggi sull’accessibilità al centro e sulle attività economiche presenti. Quali azioni o misure la Giunta intenda intraprendere, anche in termini di riorganizzazione della sosta, individuazione di parcheggi alternativi o altre iniziative di mobilità urbana, per mitigare gli effetti della riduzione dei posti auto e sostenere le attività economiche del centro». E ricordiamo che ha già sollevato perplessità anche Giovanni Mazzorana, coordinatore provinciale di Adesso Italia, preoccupato per lo scalino presente nella nuova piazza, «pericoloso per i cittadini più anziani, ma anche per le bancarelle del mercato».