Quasi tre milioni di visite nel Ferrarese: crescono arrivi e pernottamenti
I Lidi sono i veri trascinatori della provincia
Ferrara Si è sfiorata quota 3 milioni di presenze. Il 2025 si è chiuso con un bilancio positivo per il turismo in provincia di Ferrara, con dati in crescita sia negli arrivi, sia – cosa più importante – anche nei pernottamenti. Occorrono però i dovuti distinguo con un’analisi che va ampliata anche a livello regionale. I dati consolidati vedono nell’intero territorio provinciale una crescita nelle presenze dell’1,55% rispetto al 2024 in forza di 2.929.436 pernottamenti, che rispecchiano un aumento in tutte le realtà territoriali.
Lidi
Il litorale comacchiese, vero trascinatore, ha superato il 75% del totale delle presenze dell’intera provincia di Ferrara con il dato di 2,2 milioni di pernottamenti che si traducono un +0,83%. È stato un anno non facile che ha fatto segnare soprattutto in estate cali significativi un po’ in tutta la riviera emiliano romagnola. Il dato di lieve incremento positivo è il risultato di un maggiore afflusso di turisti stranieri +2,16% sui nostri Lidi, mantenendo quasi inalterato il numero di presenze dei turisti italiani. Le presenze straniere (quasi 593mila di cui oltre 460mila solo dalla Germania) sono state il 26% del totale. Un buon periodo autunnale, con numeri ovviamente di piccole dimensioni, ma dagli incrementi percentuali in consistente doppia cifra, ha impedito che il raffronto con l’anno precedente fosse preceduto da una fastidiosa linea meno.
Andando oltre Foce Reno è comunque interessante scoprire le performance effettuate dalle altre grandi località turistiche della riviera. In crescita di pernottamenti nel 2025 Cervia (+4,75%), Riccione (+2,63%), Cattolica (+3,93), Misano Adriatico (+6,1%); il calo invece Cesenatico (-2,10%), Gatteo a Mare (-1,23%), Bellaria-Igea Marina (-1,02%).
Ferrara città
Il 2025 è andato meglio del 2024 (primo anno dove era stata superata la soglia del mezzo milione di presenze a Ferrara) e i 548.968 pernottamenti certificano un +2,49% sull’anno precedente. Nel complesso la crescita è la risultante di un +0,68% di presenze di turisti italiani e un +6,14% di stranieri. Sul fronte nazionale sono in crescita i turisti provenienti principalmente da Piemonte, Toscana, Lazio, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, da segnale invece un calo significativo di emiliano romagnoli, veneti e pugliesi. Andando oltre confine si registra l’aumento in particolare di tedeschi, belgi e francesi, mentre sono in calo inglesi e americani. Il divario sulla topologia di ricezione va poi sempre più assottigliandosi. Se nel decennio scorso le percentuali tra i turisti alloggiati in albergo e quelli in strutture extralberghiere si attestava su un 70% dell’alberghiero contro un 30%, nel 2025 i pernottamenti negli alberghi di Ferrara città sono stati il 58% a fronte di un 42% che ha scelto strutture alternative.
Un dato da non sottovalutare è anche il calo significativo di presenze verificatosi a fine anno a Ferrara, che ha diminuito la percentuale di crescita sul 2024 che a ottobre superava il 6%, in conseguenza di un -9,10% a novembre e di un -7,26%, il tutto tra l’altro in un periodo dove a Palazzo Diamanti era esposta la grande mostra su Chagall, unica rassegna in città negli ultimi 9 anni a superare le centomila presenze.
Gli altri comuni
Segnali positivi anche negli altri comuni ferraresi più rilevanti dal punto di vista turistico. Argenta con 33.135 presenze ha chiuso il 2025 con un +16,12%, Bondeno ha totalizzato 18.954 che è un +3,29% sull’anno precedente, Cento ha sfondato la soglia dei 40mila pernottamenti che equivale a un +7,45% e infine Ostellato e le sue Vallette hanno raggiunto quota 14.703 presenze per un +5,91% rispetto al 2024.
Il confronto in Regione
È stato un anno positivo per il turismo nell’intera regione Emilia Romagna con oltre 44 milioni di presenze e un +3,89%. Dal confronto con le altre realtà territoriali, Ferrara e la sua provincia ne escono però un tantino ridimensionate sull’andamento rispetto al 2024.
Per quanto riguarda le province ecco la graduatoria di performance in percentuale: Reggio Emilia + 14,97%, Bologna +8,26%, Parma +7,77%, Piacenza +6,98%, Modena +6,75%, Ravenna +6,06%, Rimini +1,85%, Ferrara +1,55%, Forlì-Cesena +0,94%. Per quanto riguarda le città capoluogo ecco la classifica per il 2025: Reggio Emilia +24,01%, Parma +10,91%, Cesena +10,33%, Bologna +9,51%, Modena +7,74%, Ravenna +6,55%, Piacenza +3,68%, Ferrara +2,49%, Rimini +1,20, Forlì +0,75%.
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