Porto Garibaldi, lutto per l’agente immobiliare Gelli
Il 66enne era titolare dell’omonima agenzia aperta nell’83: «Si faceva in quattro per gli altri»
Porto Garibaldi Con la scomparsa di Nello Gelli, la comunità lagunare perde uno dei suoi agenti immobiliari storici, conosciuto e stimati da due generazioni di turisti. Si è spento l’altra notte all’ospedale di Cona all’età di 66 anni, dopo un paio di mesi di malattia. Gelli era il titolare dell’agenzia di Porto Garibaldi che, dal 1983, anno della sua apertura, porta ancora oggi il suo nome in viale dei Mille. Nel tempo aveva costruito un’attività solida e conosciuta, insieme a una rete di rapporti umani profondi, basata sulla fiducia e sull’amicizia. A ricordarlo con parole cariche di commozione è il socio e amico di una vita, Marzio Gelli Grigatti: «Nello per me era come un fratello e non solo il mio socio. Siamo cresciuti assieme, ci conoscevamo dall’età di 12 anni. Era una persona solare, di buona dialettica, uno stakanovista nel lavoro e per gli altri si faceva in quattro. Per me sarà dura senza di lui. È una perdita immensa».
Un legame, quello tra i due soci, radicato sin dall’infanzia e fondato su una condivisione autentica di esperienze e valori. Gelli lascia la moglie Alona, la figlia Sasha, trasferitasi in Thailandia alcuni anni fa per lavoro, il fratello Franco, i nipoti Remus e Francesco e tantissimi fra parenti e amici oggi ne piangono la scomparsa. Proprio il fratello Franco ripercorre gli ultimi mesi con commozione: «Nello ha cominciato a stare poco bene a inizio anno e dal 12 gennaio era in ospedale. La sua adorata Maffy, una cagnolina meticcia di 10 anni a cui era legatissimo, ora sta con me. Ogni volta che portavo a casa dall’ospedale i suoi indumenti per lei era una festa. Gli manca molto. Mio fratello era un grande amante degli animali, cani e gatti, ed era un ambientalista convinto. Purtroppo ci ha lasciati presto, così in fretta».
Professionista serio e appassionato, Gelli era anche una presenza attiva nella vita pubblica. Negli anni ’90, durante il primo mandato a sindaco di Alessandro Pierotti, era stato eletto consigliere comunale nelle fila del centrosinistra. Fra i tanti messaggi di cordoglio che si stanno moltiplicando in queste ore, anche quello di Orlando Filippi, collega di Lido Estensi e amico di lunga data: «Era una persona riflessiva, con una visione positiva della vita. Ci univa il lavoro, ma da sempre anche l’amicizia. Ci incontravamo al mare, ma anche nella redazione Lidi de La Nuova Ferrara. Discutevamo anche di calcio, altra nostra passione, oltre al lavoro. È un grande dolore sapere che se ne sia andato così presto».
Per consentire alla figlia Sasha di rientrare, l’ultimo saluto si celebrerà martedì alle 15, nella camera mortuaria della Casa di Comunità San Camillo. Il feretro sarà poi accompagnato al Giardino della cremazione di Copparo. Con Gelli se ne va un uomo che ha lasciato un segno profondo nella comunità in cui è nato e cresciuto, professionista instancabile e, soprattutto, persona di straordinaria umanità, legata al territorio e alla sua gente.
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