Ambrogio saluta don Piergiorgio Mancin: il sacerdote va in pensione
Il parroco lascia la vita pastorale e si ritira al Barco. Il vescovo Perego lo ringrazia per la nuova missione
Ambrogio Ieri mattina in una chiesa locale gremita si è svolto il saluto a don Piergiorgio Mancin, alla presenza di Giancarlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Il parroco dopo tanti anni al fianco della comunità locale, e dopo aver ridotto negli ultimi giorni i propri impegni religiosi, si ritira dalla lunga vita pastorale recandosi in una struttura al Barco in cui sarà ancora il sacerdote. Don Mancin ha servito con forte dedizione nella comunità parrocchiale di Ambrogio per 18 anni e in precedenza per otto anni è stato alla parrocchia di Cesta. Il saluto di ieri è stato tanto sobrio e semplice nella forma quanto intenso nel messaggio ai parrocchiani di Ambrogio. Va ricordato che Ambrogio è la frazione più grande del comune di Copparo anche se, al pari del territorio, sconta un costante calo demografico, come sottolineato con preoccupazione dal vescovo Perego nella sua omelia e saluto a don Giorgio: «Che merita un forte grazie per la sua lunga presenza nella vostra comunità – ha detto il vescovo ai numerosi fedeli di Ambrogio, ma anche dei vicini paesi di Cesta e Brazzolo – ; il parroco ha 82 anni, il tempo passa per tutti, ma certamente porterà ancora avanti nel nuovo incarico la sua dedizione religiosa».
Perego, ancora nel salutare don Mancin ha citato il suo esempio con richiamo a Cristo e vari passi delle Sacre Scritture, sulle festività pasquali alle porte e «al valore della pace, per noi e tutto il mondo».
A sua volta in modo schivo, semplice ma sentito e commosso, don Mancin (a cui subentra nel reggere la parrocchia don Tommaso Pevanello) ha voluto «ringraziare voi fedeli e comunità locale di cui essere orgogliosi per quanto fate».
Nell’invito ai fedeli don Piergiorgio ha firmato questo messaggio: «Esprimo gratitudine a quanti hanno collaborato, chiedo perdono a chi avessi offeso, affido a Dio i miei giorni grato per le preghiere e auguro a tutti ogni bene».
Il rito solenne col saluto al parroco è stato scandito dai brani sacri del coro parrocchiale e musica d’organo. Un saluto è arrivato anche da Giovanni Mazzorana, attivo sulle tematiche del territorio copparese (in chiesa anche una volontaria, Maria Paola Lagazzoli) . Mazzorana, che di recente aveva collaborato con il parroco per realizzare un monumento ai Caduti ad Ambrogio, ha letto un breve messaggio: «Diciamo grazie a don Piergiorgio, che è stato un grande e autentico parroco per la comunità. Siamo tutti profondamente grati per la sua dedizione e il suo servizio e lo ricorderemo con molto affetto nelle nostre preghiere. Grazie don Piergiorgio per averci mostrato l’amore di Dio per l’uomo, la natura e il Creato. Oltre alle parole, gesti concreti, la sua gentilezza bontà d’animo e la sua pazienza. In questi anni ha saputo calamitare e convertire tanti cuori aridi e lontani da Dio». Poi, rinfresco finale per tutti in sala parrocchiale con il parroco che ha ringraziato i tanti fedeli presenti, mentre alcuni bambini del paese gli hanno donato un crocifisso di legno. Ad Ambrogio è già presente da alcune settimane don Tommaso Pevarello.
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