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Ferrara, gara per la cessione di Amsef: Anselmo e Nanni vogliono le carte

Ferrara, gara per la cessione di Amsef: Anselmo e Nanni vogliono le carte

I consiglieri di minoranza hanno presentato una richiesta di accesso agli atti

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Ferrara «Visionare immediatamente e ricevere copia digitale/cartacea di tutte le manifestazioni di interesse e offerte irrevocabili di acquisto pervenute a Ferrara Tua per la manifestazione di interesse ai fini dell’alienazione a terzi della partecipazione totalitaria detenuta nella società Amsef». È la richiesta che i consiglieri comunali di minoranza Fabio Anselmo e Davide Nanni hanno rivolto direttamente al presidente dei Ferrara Tua, Luca Cimarelli.

Si tratta, tecnicamente, di una richiesta di accesso agli atti garantita ai consiglieri comunali per svolgere il loro compito di vigilanza.

L’alienazione di Amsef è stata una procedura piuttosto rapida – anche se ancora da completare – dopo la scelta dell’Amministrazione comunale di disfarsi della partecipazione nell’azienda che si occupa dei servizi funerari e monetizzare la vendita. Una scelta molto contestata dalle opposizioni, con Anselmo e Nanni che hanno anche sollevato dubbi sulla legittimità delle delibere del Consiglio comunale che hanno dato il via libera alla cessione, perché ritenute basate, nella sostanza, su informazioni non veritiere. In particolare nelle delibere si fa riferimento a delle analisi di mercato che poi si sono rivelate non esistenti e non presenti agli atti. Per questo hanno presentato degli esposti alla Corte dei Conti e anche alla Procura perché facciano gli opportuni approfondimenti, legati anche a delle interlocuzioni con un “player” del settore, precedenti alla vendita.

Il 16 marzo Amsef e il Comune hanno annunciato di aver individuato la migliore offerta di acquisto in quella presentata dall’associazione temporanea di imprese composta da due aziende: Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia. La Ati ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza. Non è stato reso noto il nome del secondo partecipante, né l’offerta presentata. Tale mancata pubblicizzazione era prevista nel regolamento di gara. Ma è su questo che Anselmo e Nanni, vogliono vedere tutte le carte. 

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