Codigoro, ubriaco e violento a casa della ex: arrestato
L’uomo aveva il braccialetto elettronico. Ha opposto resistenza
Codigoro Ubriaco e minaccioso si è presentato a casa dell’ex moglie. Alla quel non avrebbe potuto nemmeno avvicinarsi come da disposizioni del giudice dopo una serie di maltrattamenti. Il braccialetto ha dato l’allarme e l’uomo è stato subito rintracciato e fermato dai carabinieri. E arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
È successo ieri mattina, con l’intervento dei militari di Codigoro e Mesola che hanno arrestato un 32enne, residente nel comune di Codigoro, per resistenza a pubblico ufficiale e per violazione della misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’uomo, nonostante fosse appunto sottoposto, dall’agosto del 2025, alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex moglie con l’applicazione del braccialetto elettronico per maltrattamenti in famiglia, si è recato nell’abitazione della vittima, una donna di 37 anni.
I militari, allertati dal sistema di monitoraggio e dalla segnalazione pervenuta, sono intervenuti immediatamente sul posto intercettando il soggetto in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche. Nel tentativo di sottrarsi all’identificazione e al controllo, l’uomo ha opposto un’accesa resistenza, spintonando i carabinieri per cercare di darsi alla fuga. Nonostante ciò è stato in breve tempo immobilizzato venendo dichiarato in arresto per la violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nonché per resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito e secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria estense, l’arrestato è stato tradotto presso le camere di sicurezza del comando provinciale di Ferrara, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo. Nel primo pomeriggio di oggi, 25 marzo, il Tribunale estense ha convalidato l’arresto, ripristinando le medesime misure cautelari.
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