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L’episodio

Adolescente derubato e ricattato a Ferrara

Adolescente derubato e ricattato a Ferrara

Un 21enne denunciato dai carabinieri per estorsione, caccia al complice

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Ferrara Prima lo hanno avvicinato mentre camminava lungo via 1º Maggio, poi gli hanno rubato il telefono. E dopo ancora gli hanno detto che, per riaverlo, avrebbe dovuto dare loro 60 euro. Immediatamente, altrimenti addio smartphone. E così ha fatto, impaurito per eventuali altre spiacevoli conseguenze. È la disavventura capitata a un adolescente di 15 anni la scorsa domenica sera, che ha già portato alla denuncia di uno dei due presunti autori, un 21enne identificato dai carabinieri e segnalato alla Procura. 

La tecnica usata è quella chiamata del “cavallo di ritorno”, che consiste nella richiesta di un riscatto per la restituzione di un bene che è stato rubato. Di solito la questione si chiude così, senza denunce. Non questa volta. 

I militari si sono messi al lavoro subito dopo aver ricevuto la denuncia. Il giorno successivo all’estorsione subita, accompagnato dai familiari, il ragazzo si è presentato presso la stazione carabinieri di Porotto e ha raccontato quanto gli era accaduto. 

Raccolta la descrizione dei fatti e dei soggetti coinvolti, gli investigatori dell’Arma hanno avviato immediati accertamenti. Grazie alla loro profonda conoscenza delle dinamiche locali, mercoledì mattina i Carabinieri sono riusciti a identificare uno dei presunti autori del ricatto: un 21enne residente in città. A carico dell’indagato sono stati raccolti indizi ritenuti solidi al punto da portare alla denuncia alla Procura estense per il reato di estorsione in concorso. Nel frattempo proseguono le indagini per identificare il complice che ha preso parte all’azione estorsiva nei confronti del minore. 

«L’Arma dei Carabinieri – si legge in una nota del comando provinciale – raccomanda, in casi analoghi, di rivolgersi prontamente alle forze dell’ordine per consentire l’identificazione dei responsabili».