Si barricano nel covo, arrestati a Lido Scacchi
Prima il tentato colpo all’Aldi di Rovigo. Poi la fuga e l’intervento della Polizia
Lido Scacchi Hanno tentato il colpo nel supermercato Aldi di Rovigo ma sono stati scoperti ed è iniziata una lunga fuga verso i nostri Lidi, dove avevano base. I poliziotti della Squadra mobile della Questura di Padova hanno bloccato e disarticolato una banda, composta da cinque cittadini kosovari, specializzata in reati predatori e furti ai danni di supermercati, consumati in tutto il nord Italia nelle ultime settimane. I colpi sempre in orario notturno, entrando in azione nella fascia temporale di quando gli ultimi addetti alle pulizie lasciavano i locali e prima che il personale riaprisse nel corso della notte, per scaricare la merce in arrivo e preparare il negozio all’apertura.
La banda agiva forzando le porte d’ingresso e scassinando la cassaforte con due divaricatori professionali, quasi certamente rubati ai vigili del fuoco, alla ricerca dell’incasso dei giorni precedenti e del fondo cassa preparato per la mattina successiva.
I colpi L’indagine ha avuto inizio dall’attività svolta nell’immediatezza del furto consumato la notte di mercoledì ai danni del supermercato Conad a Padova, dove erano stati rubati 30mila euro in contanti dalla cassaforte. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Padova si sono messi subito sulle tracce dell’auto utilizzata quella notte dalla banda di predoni e ne hanno monitorato gli spostamenti e i movimenti, notando che mentre due componenti del gruppo criminale erano sempre gli stessi, altri tre erano giunti successivamente in Italia e si erano aggiunti ai connazionali per mettere a segno nuovi “colpi” presso esercizi commerciali.
Il meticoloso lavoro di analisi delle informazioni raccolte ed i numerosi servizi di appostamento degli ultimi giorni ha così consentito di individuare un appartamento a Lido Scacchi dove la banda aveva il proprio covo.
Seguendo gli spostamenti dei cinque a bordo della loro autovettura Peugeot bianca a noleggio, i poliziotti sono riusciti ad intervenire subito dopo un tentativo di furto, non portato a termine dai malviventi perché non sono riusciti ad aprire completamente la cassaforte all’Aldi di Rovigo.
Non appena i cinque uomini, agganciati e seguiti dai poliziotti della Questura euganea, mentre scappavano dal supermercato di Rovigo, sono rincasati, è scattato il blitz della Polizia che li ha sorpresi nell’appartamento di Scacchi ed arrestati mentre tentavano di fuggire dall’alloggio al quarto piano di un condominio, attraverso una finestra che affacciava su un’impalcatura esterna di un cantiere edile.
Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato in auto numerosi arnesi da scasso, ricetrasmittenti, telefoni cellulari, passamontagna ed altro abbigliamento utile al travisamento. Sono stati inoltre rinvenuti due divaricatori elettrici professionali del tipo in uso ai vigili del fuoco, strumento caratterizzante il modus operandi della banda ed in effetti uno dei due era stato rubato all’interno di una caserma dei pompieri di Chienes (Bz).
Nel covo della banda sono stati poi rinvenuti contanti per circa duemila euro, di cui 600 in moneta confezionata in blister normalmente utilizzati nei supermercati per conservare gli spiccioli dopo il conteggio, e certamente provenienti da furti compiuti dal gruppo criminale nei giorni precedenti. I cinque arrestati sono quindi stati accompagnati in Questura dove sono risultati essere 5 cittadini kosovari di età compresa tra 26 e 45 anni, di cui due con precedenti per reati contro il patrimonio in Italia mentre gli altri tre, sconosciuti agli archivi di Polizia, sono arrivati in Italia nelle ultime settimane, tutti senza fissa dimora sul territorio nazionale. Sono stati arrestati per il tentativo di furto commesso nel supermercato di Rovigo.