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Bondeno, Marchetti e i temi sul tavolo: «Sicurezza, lavoro e società»

Pietro Gavioli
Bondeno, Marchetti e i temi sul tavolo: «Sicurezza, lavoro e società»

Segnaletica, controlli e telecamere. Ma anche imprenditoria

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Bondeno Nella mattinata di ieri alla Sala 2000 è stata presentata la candidatura a sindaco di Michele Marchetti. Un momento aperto alla cittadinanza molto partecipato durante il quale il consigliere comunale Marcello Parmeggiani (che era fra i possibili candidati sindaco ma alla fine ha scelto di appoggiare Marchetti) ha ricordato l’impegno di Marchetti nel volontariato, le sue riconosciute capacità e l’abnegazione nello spendersi per il territorio: «Una personalità che fa la differenza per il fattore umano nella sua dedizione agli altri e per l’attenzione al sociale». Anche Stefano Gamberini ha rimarcato la presenza di Marchetti nel volontariato, in particolare nel progetto Puer per l’accoglienza dei bambini bielorussi colpiti dalle radiazioni di Chernobyl. È stato poi il turno di Luca Palazzi in rappresentanza dell’Avis, che ha tratteggiato la figura del candidato sindaco come capo del distaccamento dei vigili del fuoco volontari. Poi le parole della giovanissima Sonia Giadi, che ha scelto di tornare a Bondeno per investire sul suo comune in quanto è convinta che abbia le potenzialità di diventare attrattivo.

Durante l’incontro il candidato sindaco ha analizzato i problemi del territorio, ricordando che «Bondeno nel corso degli anni ha affrontato diverse emergenze, e ancora oggi il paese vive in emergenza perché tanti giovani hanno trovato lavoro in comuni vicini al nostro e lo spopolamento è evidente. Tra pochi anni Bondeno sarà il paese con il maggior numero di anziani in provincia di Ferrara».

L’obiettivo che si prefigge nel programma è la tolleranza zero nei confronti della delinquenza, in particolare nel Quartiere del sole, dove sorgerà una nuova caserma per la Polizia locale. Prevede l’aumento della segnaletica per aiuole e parchi, più controlli e telecamere nei cimiteri. Ha parlato dell’edilizia, ricordando che ci sono troppe case vuote abbandonate. E poi il lavoro, citando gli insediamenti virtuosi dall’esterno come la ricostruita Ursa dopo il terremoto, e La Cartotecnica, ma che non hanno avuto seguito da parte di altri imprenditori che abbiano scommesso su Bondeno. «Vogliamo un tessuto imprenditoriale di qualità e rispettoso dell’ambiente, e per questo sarò disposto anche ad alzare la voce in Regione». Rientra in questa logica del lavoro anche l’impegno che si è assunto di promuovere corsi di specializzazione come la saldatura. Un altro obiettivo è quello di “rimettere mano” alla Virgiliana, un’urgenza non più rimandabile. Fra i temi affrontati c’è anche la creazione di un centro di ricerca presso il Mulino Guerzoni, un palazzetto dello sport e un patto fra le aziende per abbassare l’Imu sui terreni. Ha sottolineato l’importanza della qualità per le aziende, che possono vantare i marchi di denominazione come Deco. E ovviamente ha messo in evidenza il valore del volontariato.

In definitiva un programma incentrato su tre punti per i quali organizzare tavoli di confronto fra esperti in modo da definire le modalità degli interventi: la sicurezza, l’autenticità e la dinamicità.

“Grazie di cuore a Marcello, Luca, Sonia, Stefano, a tutti coloro che con il loro tempo e il proprio impegno hanno reso possibile questa giornata e a chi ha scelto di esserci con così tanta partecipazione. Davvero, grazie” il post sui social del candidato. E dopo Pasqua è prevista l’inaugurazione della sede elettorale

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