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Monitoraggio lupi a Ferrara: le segnalazioni ora anche sul web

Monitoraggio lupi a Ferrara: le segnalazioni ora anche sul web

Comune, Università, Wolf Group e Wwf si rivolgono ai cittadini

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Ferrara Venerdì il vicesindaco Alessandro Balboni, a nome dell’amministrazione comunale, ha sancito l’avvio formale del progetto di monitoraggio del lupo nel territorio ferrarese, presentando il primo evento di sensibilizzazione in collaborazione con Marco Antonelli, noto esperto del tema. Durante l’incontro, realizzato grazie all’impegno dei partner Wolf Group, Wwf e Unife, è stata illustrata la sezione web dedicata all’interno del portale istituzionale del Comune. In questa pagina i cittadini potranno scoprire il progetto, scaricare i materiali informativi e accedere direttamente al modulo di segnalazione online per gli avvistamenti dei lupi.

«Il ritorno del lupo in Pianura Padana è un fenomeno che va conosciuto a fondo per essere affrontato nel modo corretto – ha detto Balboni –. Rappresenta un cambiamento importante nell’ecosistema del territorio e se certamente da un lato può rappresentare una criticità da affrontare o da contenere nei potenziali effetti negativi, dall’altro va certamente visto come un fattore che può riequilibrare un ecosistema, utile nel contenimento della proliferazione di altre specie invasive, come per esempio le nutrie. Proprio per trovare i giusti strumenti per gestire il ritorno di questo antico abitante nei nostri territori abbiamo deciso di avviare un progetto di monitoraggio che ci consenta di avere un quadro aggiornato di quello che sta accadendo: si tratta di un progetto interattivo – ha aggiunto il vicesindaco – che prevede anche la partecipazione diretta dei cittadini per avvistamenti e segnalazioni e che fornisce a tutti le modalità di comportamento da tenere in caso di incontro ravvicinato per non correre rischi».

«Viviamo un periodo in cui gli animali selvatici tendono a usare sempre di più le aree prossime a noi e alle nostre città – hanno dichiarato Mattia Lanzoni e Stefano Grignolio dell’Università di Ferrara –. La collaborazione nata tra l’Università e il Comune è una grande opportunità per realizzare un monitoraggio scientifico del lupo. Solo attraverso una conoscenza dettagliata è possibile realizzare piani di conservazione e gestione delle problematiche che nascono quando si sovrappongono le aree frequentate da grandi mammiferi selvatici e da noi».

Il progetto di monitoraggio del lupo non si limita solo alla divulgazione, ma prevede un vero e proprio protocollo scientifico di monitoraggio di tale specie, sia tramite fotrappolaggio che tramite analisi sul campo. Al centro del progetto c’è la sinergia tra istituzioni e cittadini che, compilando il form online possono segnalare gli avvistamenti nelle loro zone, aiutando gli enti nel monitoraggio.

«Crediamo che sia possibile unire le nostre necessità con quelle del lupo, tra i massimi esempi di un positivo ripristino della biodiversità, proprio in aree, come la Pianura padana (e il territorio comunale di Ferrara), dove la natura ha subito le più drastiche trasformazioni da parte dell’uomo – ha spiegato poi Riccardo Gennari, portavoce di Wolf Group Italia –. L’evento di oggi costituisce uno dei modi migliori per arrivare a questi obiettivi. Tutto ciò grazie anche alla sensibilità della amministrazione del Comune di Ferrara, tra i pochi esempi in Italia, che ha permesso di unire i vari portatori di interesse sul lupo, per monitorarne la presenza sul territorio comunale, fornire informazioni e consigli alla comunità ed estrapolare dati scientifici». l

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