Un grafico umano per raccontare le mura di Ferrara
L’iniziativa di Interno Verde e Studio Nilo ha portato i cittadini nel prato di Porta San Pietro. Ognuno ha potuto disporsi per rispondere a domande su come vive la storica cinta cittadina
Ferrara Il sottomura di Ferrara domenica mattina è diventato, grazie al progetto MultiMura, scenografia di un eccezionale esperimento di data art. Sono state più di 80 le persone che hanno partecipato a “Prendi Posizione”, l’iniziativa ideata dall’associazione Ilturco per interrogare il modo originale la comunità, e capire come gli abitanti vivono e considerano lo spazio pubblico delle Mura Estensi. Invece di compilare un questionario, giovani, adulti e anziani sono stati coinvolti in un grande gioco, durante il quale hanno espresso le loro opinioni su argomenti come la sicurezza del parco, gli allestimenti ritenuti utili, i tratti preferiti del percorso ciclopedonale e le attività solitamente praticate.
Nel prato di Porta San Pietro sono stati disegnati tre grafici giganti, tracciati nell’erba con dei nastri. Mentre i partecipanti si registravano e venivano accolti da una buona colazione, offerta gentilmente dal bar Al Solito Posto, gli organizzatori hanno spiegato il funzionamento dell’evento e in poco meno di mezz'ora tutti erano pronti.
Nicola Guidoboni, presidente de Ilturco, ha posto ai partecipanti una serie di domande inerenti la loro esperienza dell’area. Ad esempio: quanto spesso passi di qui? Quanto sei favorevole ai cani liberi nel sottomura? Quanto sei favorevole all’organizzazione di eventi culturali o sportivi? Le persone hanno risposto prendendo fisicamente posizione all’interno del grafico, esprimendo con la propria presenza il loro punto di vista.
L’azione è stata ripresa dall’alto con un drone, affinché l’appuntamento possa tramutarsi in un vero e proprio diagramma vivente, un video che permetterà di cogliere in modo semplice e chiaro i pareri e i desideri della cittadinanza.
La registrazione verrà presentata sabato 18 aprile a Laboratorio Aperto, all’ex Teatro Verdi, nell’incontro conclusivo del progetto MultiMura. Nella stessa occasione – oltre al filmato con i grafici monumentali – verranno presentati i materiali raccolti durante l’inverno, che andranno a costituire l’archivio sentimentale delle Mura Estensi: fotografie, filmini, interviste e ricordi che testimoniano il forte legame dei ferraresi con questo luogo, caratterizzato dall’incontro tra architettura rinascimentale e natura, e come la sua fruizione sia cambiata col passare del tempo.
MultiMura – curato da Ilturco, Interno Verde e Studio Nilo - si realizza nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana SpaziVerdi OpenPlay Atuss - Look Up! e del percorso partecipato che ha coinvolto diverse associazioni del territorio, promosso dal Comune di Ferrara, in coordinamento con la Regione Emilia-Romagna, tramite il Fondo Sociale Europeo Plus, programmazione Fesr - Fse+ 2021 - 2027.
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