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La sentenza

Anziani derubati a Vigarano Mainarda, condannata una 59enne

Daniele Oppo
Anziani derubati a Vigarano Mainarda, condannata una 59enne

Alla coppia sottratti soldi e oro per ventimila euro

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Vigarano Mainarda Aveva sottratto gioielli e denaro per un valore complessivo stimato in circa 20mila euro a una coppia di anziani alla quale prestava assistenza nei fine settimana. È l’accusa contestata a una donna di 59 anni, amica della figlia delle vittime, condannata ieri dalla giudice Valentina Camurri a tre anni e due mesi di reclusione per furto aggravato.

Il tribunale ha riconosciuto anche una provvisionale immediatamente esecutiva di 8.500 euro per ciascuno dei due anziani, a titolo di risarcimento del danno, che verrà poi quantificato nel dettaglio in un separato giudizio civile.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna aveva fatto una copia delle chiavi ed entrava di notte a casa degli anziani, prendeva le carte bancomat, andava a prelevare e poi rimetteva tutto al suo posto. Il tutto compiuto nei primi sei mesi del 2019, quando, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, aveva anche rubato dei gioielli alla coppia, per poi rivenderli a un vicino compro oro. A incastrarla, prima il blocco della carte bancomat, poi le immagini di una telecamera posta sopra uno sportello Atm.

Nel condannare l’imputata, la giudice ha ripristinato la contestazione originaria di furto semplice aggravato e non di furto in appartamento, che le era stato contestato a processo in corso e che le aveva permesso di accedere al giudizio abbreviato, rito con il quale la 59enne è stata giudicata. Era imputata anche per l’uso indebito dei bancomat.

«La pena è proporzionata alle contestazioni – afferma l’avvocato Alessio Lambertini, che assiste l’imputata – anche se la mia assistita si dichiara innocente e appelleremo la sentenza».

Soddisfatto l’avvocato Massimo Bissi, che assiste la coppia di anziani: «Non è stato semplice arrivare all’individuazione di questa persona ma gli indizi erano talmente precisi e concordanti che anche il giudice ha ritenuto fondate le nostre denunce. Una vicenda davvero grave, questa persona si è ripetutamente e per diverso tempo approfittata della buona fede della minorata difesa di queste persone anziane». Le motivazioni verranno depositate nel termine di 90 giorni. 

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