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Libolla e un’arnia piena di tesori: «Le api regolano la nostra natura»

Marcello Pulidori
Libolla e un’arnia piena di tesori: «Le api regolano la nostra natura»

L’esperienza dell’azienda Zampieri e il ruolo fondamentale per le piante

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Libolla Tramandare certi valori come il rispetto degli animali e più in generale del “mondo animale” è un modo per sperare che ancora non tutto sia perduto. La conferma viene da Libolla e riguarda in particolare il mondo delle api e la loro biodiversità. In un periodo in cui si parla sempre più spesso di sostenibilità e ambiente, c’è un tema che rimane centrale ma ancora troppo sottovalutato: il ruolo delle api. Da Libolla arriva quindi una testimonianza diretta, quella di un’imprenditrice, apicoltrice e titolare di un’azienda di vivai, fiori e piante, che ogni giorno vive a stretto contatto con la natura e ne osserva i cambiamenti. E che attorno a giugno vende anche il miele ai suoi numerosi clienti. Si chiama Federica Zampieri e, con la sorella Stefania e le rispettive famiglie, porta avanti l'azienda vivai Zampieri.

Le api non rappresentano soltanto una fonte di produzione di miele, ma sono un elemento fondamentale per l’equilibrio dell’intero ecosistema. Attraverso il loro lavoro di impollinazione contribuiscono in modo determinante alla riproduzione delle piante e alla produttività agricola. Secondo i dati più accreditati, oltre il 70% delle colture alimentari dipende proprio da questo processo naturale, spesso invisibile ma essenziale. Il periodo primaverile, appena iniziato, è uno dei momenti più importanti dell’anno per l’attività degli alveari. Le api riprendono pienamente il loro lavoro, sfruttando le prime fioriture e dando avvio a una fase che sarà decisiva per l’intera stagione. Ma è anche una fase estremamente delicata.

Le condizioni climatiche sempre più instabili, gli sbalzi di temperatura, l’utilizzo di prodotti chimici e la progressiva riduzione degli spazi naturali stanno mettendo a dura prova la loro sopravvivenza. In questo contesto, il ruolo delle realtà locali diventa ancora più significativo. Le aziende florovivaistiche e agricole non rappresentano soltanto un presidio economico, ma svolgono anche una funzione fondamentale nella tutela dell’ambiente. La cura delle piante, la scelta delle essenze e la gestione degli spazi verdi incidono direttamente sulla possibilità per le api di trovare nutrimento e continuare il loro ciclo vitale. La salvaguardia delle api, quindi, non è più soltanto una questione per addetti ai lavori, ma una responsabilità condivisa. Anche piccoli gesti possono fare la differenza: dalla riduzione dell’uso di pesticidi alla scelta di piante mellifere nei nostri giardini, fino a una maggiore consapevolezza del valore della biodiversità.

Dal territorio ferrarese arriva così un messaggio chiaro e concreto: il futuro dell’ambiente passa anche da questi equilibri fragili ma fondamentali. Le api, silenziose e instancabili, continuano ogni giorno a svolgere il loro lavoro. Proteggerle significa, in fondo, proteggere anche noi stessi

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