Addio a Vaghner Sartini: per anni gestì il bar e il cinema di Salvatonica
Aveva bar e cinema dove oggi il figlio vi gestisce un ristorante
Salvatonica e la famiglia Sartini hanno un legame storicamente consolidato. Per questa ragione, la scomparsa di Vaghner Sartini (avvenuta martedì sera, all’età di 88 anni) ha destato un profondo senso di cordoglio in paese. Vaghner, che era nativo di San Biagio, assieme alla moglie Mirella Saletti (scomparsa alcuni anni fa) aveva rilevato agli inizi degli Anni Sessanta il bar di Salvatonica, all’epoca denominato “Roma”. Esattamente come il locale cinema, situato a poca distanza. È stato proprio alla metà degli Anni Sessanta sull’onda di pellicole indimenticabili come quelle di Fellini o i film di importazione americana, che Vaghner si era appassionato all’attività del cinematografo. All’inizio svolta assieme al titolare del cinema di allora, Banzi, e in seguito svolta da proprietario del cinema, che ha gestito fino al 1978.
«All’interno della Bottega del Cinema – dice il figlio Michele Sartini, oggi assessore alla promozione del territorio – conserviamo tutti i cimeli di quel periodo, compreso il proiettore che ha la stessa età di mio padre, che era del 1937».
Ai tempi del cinematografo, Mirella accoglieva i clienti, mentre in sala proiezioni il proiettore restituiva le immagini di quelle bobine sapientemente messe insieme e che arrivavano da Bologna. Finita questa esperienza, il locale di Salvatonica girò pagina riaprendo nel 1983 come forno e pasticceria. Attività gestite da Mirella.
Vaghner, invece, aveva messo a frutto la sua passione per il legno, derivante da un’esperienza da restauratore alla falegnameria Pinca (molti sono ancora i mobili da lui restaurati nel locale di Salvatonica) e iniziò una nuova attività in viale Repubblica, all’angolo con via Oriani, dedicata alla creazione di cornici. Un’attività che avrà un seguito sotto la gestione di Monesi, mentre Vaghner Sartini si era dedicato al lavoro di autotrasportatore per un’azienda di Ferrara.
Nel frattempo, il forno di Salvatonica, la cui storia è conservata nel secondo volume appena pubblicato dei “Quaderni di Bondeno”, ha fatto da apripista al progetto della “Bottega del Cinema”, che è poi la dimensione attuale dell’ex cinematografo del paese. Una realtà fatta di buona gastronomia e turismo di giornata, a due passi dalla Destra Po. Una realtà che Mirella e Vaghner avevano fatto nascere e crescere, per poi passare il testimone al figlio Michele, che oggi la porta avanti assieme al nipote di Vaghner, Jacopo.
L’altro figlio di Vaghner, Marco, ha legato per anni la sua attività alla società Bondeno Calcio e allo Spal Club di Ospitale. Vaghner Sartini lascia i figli Michele con Patrizia e Marco con Monia, oltre al nipote Jacopo e agli altri suoi famigliari.
Il funerale si svolgerà domani alle 15, nella chiesa di Salvatonica. Al termine della cerimonia, seguirà la tumulazione nel cimitero locale. La famiglia ha disposto che eventuali offerte siano destinate all’associazione “Insieme è più facile” che aiuta quotidianamente moltissime persone in difficoltà. Un ultimo dono in memoria di Vaghner.
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