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Le richieste

Carenze e manutenzione: rivendicazioni sindacali per i vigili del fuoco di Ferrara

Carenze e manutenzione: rivendicazioni sindacali per i vigili del fuoco di Ferrara

Sollecitazioni in un documento inoltrato al sindaco Fabbri e al prefetto Marchesiello

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Ferrara Anche per i vigili del fuoco sono giorni di rivendicazioni sindacali, portate avanti dalle sigle Uilpa, Conapo e Fp Cgil. In un documento inoltrato al prefetto di Ferrara Massimo Marchesiello e al sindaco Alan Fabbri.

Sono due i punti sui quali si concentrano le richieste. Il primo riguarda la «carenza cronica di automezzi Aps (Auto Pompa Serbatoio) di prima partenza indispensabili per affrontare la quasi totalità dei soccorsi tecnici urgenti cui siamo chiamati ad affrontare come Vigili del fuoco a tutela della incolumità delle persone, delle proprietà, dei beni, degli animali».

Queste sono le prime unità che arrivano sul posto durante le emergenze e quelle attualmente in dotazione vengono definite «poche e con tanti anni di servizio alle spalle, con un’età media tra le più alte tra tutti i Comandi regionali ed uno numero di unità tra le più basse se rapportate alla quantità effettiva degli interventi».

I sindacati, inoltre, evidenziano un trattamento da «serie B e anche le nostre denunce tramite vertenze sindacali sia al nostro Comando Provinciale che alla Direzione Regionale hanno trovato un riscontro positivo nell’ammettere le criticità anche con note protocollate di risposta, ma nessuna vera risoluzione nel concreto».

Secondariamente i vigili segnalano la necessità di fondi straordinari da dedicare al ripristino dei portoni nei locali di autorimessa situati nella caserma di via Verga. Inoltre urge la sostituzione completa delle caldaie e del sistema di condizionamento.

Tutte criticità «che ci portiamo avanti da un lustro con manutenzioni solo di emergenza e mai programmatiche che nel tempo hanno portato a impianti ormai inadeguati e disagi quotidiani».

Problematiche serie dunque nel lavoro quotidiano del Corpo ed ormai non più rinviabili. Ad oggi non risultano risposte concrete fornite dagli enti ma l’auspicio è che le cose possano cambiare presto.

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