Ferrara si riempie di turisti
Il meteo aiuta la Pasqua. In città arrivano da tutta Italia: “Ci piace davvero tanto”
Ferrara La Pasqua è arrivata e per quest’anno il meteo sembra essere clemente, anzi ideale. Anche nel giorno tipicamente più piovoso dell’anno, la Pasquetta, splenderà il sole e si toccheranno i 23-24 gradi (stando alle previsioni). Condizioni perfette, lato turisti, per passare un bel fine settimana nella capitale estense; mentre tanti cittadini, dopo il tradizionale pranzo di famiglia, se ne andranno chi al mare, chi al parco, chi in gita. Di certo, fuori di casa.
Catiuscia Pattoneri e Luca Balli, insieme alla figlia Matilda, hanno scelto di spostarsi dalla provincia fiorentina per venire qui da noi. «Abbiamo deciso di partire all’ultimo, perciò non abbiamo organizzato niente di particolare e il posto migliore che abbiamo trovato per pernottare è un agriturismo a Cento». Nella giornata di ieri la famiglia Balli ha visitato Ferrara senza prenotazioni, compiendo il classico giro tra Duomo, Castello e passeggiata sulle Mura, per poi concludere la vigilia a cena in agriturismo. Oggi saranno a Comacchio, per un tour tra i canali del centro storico; ma gli amici chiamano, e per Pasquetta si torna a casa.
Un’altra famiglia per l’occasione ha scelto Ferrara: sono Annalisa, Nicola, Riccardo e Martina e vengono da Parma. Anche la loro è stata una gita improvvisata e decisa all’ultimo. Prima volta in città «e ci piace davvero tanto».
Non solo italiani. Una grande famiglia svedese, nonni genitori figli, passerà qui le vacanze di Pasqua. Staranno a Ferrara per tre giorni. «Siamo venuti in treno dalla Svezia, per un viaggio di 36 ore – racconta Fredrik, il padre –. Il nostro obiettivo? Discover, food and drink: “la bella vita”». La moglie Kristina vuole conoscere il rito cattolico e chiede «quando ci sarà la messa con la processione?»; per poi insegnarci che da loro la Pasqua si festeggia soprattutto il sabato sera, con una grande cena tra parenti (un po’ come da noi per la vigilia di Natale). Il giovedì santo, invece, i bambini realizzano delle parate in costume, travestiti da streghe.
Gli svedesi affermano di amare l’Italia e gli italiani, e tra 10 anni vorrebbero acquistare un appartamento in città: «Ci sta piacendo molto e non ci sono troppi turisti come a Roma o Venezia». Fino a ieri di cibo locale avevano provato solo la torta di tagliatelle (molto gradita) ma tra oggi e domani assaggeranno tutti i piatti della nostra cucina. Da grandi fan del mago di J.K. Rowling, hanno deciso di pernottare nella Guesthost - The house of Harry Potter and a love story.
E i fuorisede? «Io sono di Napoli ma sono a Ferrara da 4 anni – dice Lorenzo Brunetti, neolaureato Unife in Design del prodotto industriale –. Non torno a casa perché ero già sceso per il referendum; è la prima volta che passo la Pasqua lontano dalla famiglia. Oggi farò un pranzo con gli amici dell’Uni. Sono allergico a uova e latte, quindi mangerò della pasta fredda; ma ho la soppressata: in qualche modo porto la mia famiglia con me». Domani invece un grande picnic al Parco Urbano tra amici: ognuno porta qualcosa da mangiare e giochi di società.
Anche Ambra Zottino è fuorisede, di Mestre. Studia Scienze giuridiche a Ferrara ma per le feste lascia la città: «Oggi vado a mangiare pesce a Pellestrina, sopra Chioggia, dove ho passato l’infanzia: mi sento di stare vicina a mia nonna che non c’è più; domani invece sarò sui Colli Euganei, per una grigliata con amici».
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