Ferrara, mille richieste per gli asili ma in 400 resteranno fuori
Sono 474 i posti disponibili nei nidi, 236 alle materne
Ferrara Passato il periodo di inoltro delle domande, è tempo per centinaia di genitori di confrontarsi con le prime graduatorie comunali per quanto riguarda nidi e materne. Per l’anno 2026-27 il Comune di Ferrara può garantire complessivamente 914 posti nei nidi (di cui 90 in nidi privati convenzionati) in totale suddivisi in 16 strutture. Nelle scuole dell’infanzia invece i posti totali sono 791 in 10 strutture.
Al netto di conferme e passaggio d’età dei bambini, i posti a disposizione nei nidi sono 474 compresi i 18 al “Piccole Gru” di via del Melo che effettua solo cinque ore di apertura mattutina. Per la scuola dell’infanzia, invece, i posti a disposizione dei nuovi iscritti saranno 236. Come sempre purtroppo, non ci sarà posto per tutti: sono 619 le domande pervenute agli uffici del Comune per il servizio nido e 455 per quello dell’infanzia.
L’ente ha effettuato controlli massivi su alcuni degli aspetti più delicati delle domande come problemi psicofisici dei bambini, trasferimenti, affidi, dichiarazioni di monogenitorialità ed eventuali imprecisioni anagrafiche. Inoltre si è deciso, per le graduatorie, di accogliere anche la presentazione del preliminare per l’acquisto di prima casa nel comune di Ferrara come requisito legato alla residenzialità e non più solamente il rogito notarile. Allo stesso modo per quanto riguarda la condizione lavorativa dei genitori potrà far fede anche il contratto di lavoro firmato entro il termine delle iscrizioni.
Ma quali sono le strutture più richieste da chi vuole introdurre i propri piccoli nel sistema educativo ferrarese?
Un primo sguardo alla graduatoria con le 102 richieste dei nidi per i “piccoli” residenti nel Comune evidenzia come sia il nido “Neruda” ad essere indicato maggiormente come prima scelta dalle famiglie con 19 “primi posti”. A seguire il “Pacinotti” (16 prime scelte) e il “Gobetti” (13 prime scelte).
Passando ai residenti “medi/grandi” sono 128 le domande inoltrate ed è sempre il “Neruda” ad essere al top con 18 preferenze prioritarie. Dietro in classifica il “Costa” (14 prime preferenze) e il “Pacinotti” (12 preferenze).
Infine le 173 domande per un posto nella scuola dell’infanzia restituiscono un quadro molto simile della situazione: “Neruda” sempre primo tra le priorità con 28 preferenze tallonato dal “Pacinotti” (24) e dal “Gobetti” (20).
Per quanto riguarda coloro che non sono residenti a Ferrara, le domande ugualmente pervenute sono 8 per i nidi dei piccoli, 19 per i medi-grandi e 15 per l’infanzia.
Visti i numeri, il posto non sarà assicurato a tutti i bambini. Per i residenti nel comune di Ferrara le probabilità di vedere i propri figli entrare nei plessi più richiesti, ovvero Pacinotti e Neruda va dal 30 al 50%. Probabilità più alte fino al 70% per altre strutture come Girasoli, Costa e Gobetti che restano comunque molto gettonate dalle famiglie ma che hanno buone capienze soprattutto per i nidi. Quasi certa poi la possibilità di accedere ad istituti come Ponte, Ciliegio, Giardino o Cavallari.
Le liste lasciano poche speranze invece ai non residenti, soprattutto per il nido dei “piccoli” per i quali le percentuali si riducono a non più del 10%. Le possibilità per loro aumentano leggermente per chi necessita di un posto per i “medi-grandi” dal (5 al 35%) mentre per le scuole dell’infanzia i non residenti possono avere almeno una possibilità su due di entrare soprattutto negli istituti con meno preferenze.
Le prossime date che le famiglie devono segnare sul calendario sono: l’8 aprile quando scadrà la possibilità di fare ricorso, le graduatorie definitive arriveranno il 21 aprile e vi sarà tempo fino al 30 dello stesso mese per accettare o meno il posto. La seconda assegnazione e la relativa accettazione avranno luogo rispettivamente il 4 agosto per terminare il 12 sempre di agosto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
