Ferrara, officine e autolavaggi abusivi: chiuse tre attività dalla Guardia di Finanza
I controlli delle Fiamme Gialle hanno bloccato l’operatività degli impianti meccanici. Due impiegati lavoravano con contratto scaduto
Ferrara Nuovi controlli sul territorio da parte della Guardia di Finanza contro abusivismo commerciale e lavoro irregolare. Le Fiamme Gialle del Comando provinciale estense hanno individuato e bloccato diverse attività completamente prive delle necessarie autorizzazioni, disponendo sequestri e segnalazioni alle autorità competenti.
Nel dettaglio, i finanzieri del Gruppo di Ferrara hanno scoperto due officine meccaniche abusive, entrambe gestite in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative come l’iscrizione al registro delle imprese e la prevista dichiarazione di inizio attività. All’interno dei locali, al momento degli accessi ispettivi, erano presenti veicoli in riparazione, numerosi pezzi di ricambio e un’ingente dotazione di attrezzature meccaniche.
Al termine degli accertamenti, tutto il materiale – tra utensili, banchi da lavoro e componentistica – è stato sottoposto a sequestro amministrativo. I responsabili sono stati segnalati alla Camera di Commercio, mentre la documentazione acquisita servirà a ricostruire i ricavi derivanti dall’attività svolta “in nero” per i conseguenti approfondimenti fiscali.
I controlli hanno poi interessato anche un autolavaggio, formalmente registrato alla Camera di Commercio ma privo della necessaria Segnalazione certificata di inizio attività (Scia). Anche in questo caso è scattata l’immediata chiusura, con il sequestro delle attrezzature e la segnalazione ai Comuni competenti tramite gli uffici Suap. Contestate inoltre sanzioni amministrative per oltre 5mila euro.
Durante l’ispezione sono emerse ulteriori irregolarità: due lavoratori risultavano impiegati con contratto scaduto, configurando quindi una situazione di lavoro non regolare.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli messo in campo dalla Guardia di Finanza per contrastare fenomeni di abusivismo e irregolarità, a tutela degli operatori economici che rispettano le regole e della concorrenza sul mercato.
