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Il confronto

Fabbri-Mezzetti, stilettate e ironia: «Mi candido a Modena». «Perderai...»

Luca Gardinale
Fabbri-Mezzetti, stilettate e ironia: «Mi candido a Modena». «Perderai...»

Vivace botta e risposta tra sindaci sul “modello Ferrara” per la sicurezza

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Ferrara Le stilettate non mancano, ma entrambi preferiscono il fioretto alla spada, anche perché, nonostante la distanza politica sia molto ampia, tra i due c’è sempre stato rispetto. Perché Massimo Mezzetti e Alan Fabbri, sindaci di Modena e Ferrara, sono protagonisti in questi giorni di un vivace scambio di battute sull’efficacia delle politiche per la sicurezza messe in campo. Un botta e risposta partito ieri, quando il primo cittadino modenese, commentando l’invito in città del comandante della polizia locale estense da parte del comitato per la sicurezza, aveva fatto notare di non vedere esattamente in Ferrara un “modello”.

Parole che non sono rimaste senza risposta: «Non entro mai nel merito delle scelte dei miei colleghi sindaci - replica Alan Fabbri - soprattutto per rispetto istituzionale. Mezzetti è una persona che conosco dai tempi in cui ero capogruppo in Regione, e con lui ho sempre avuto un buon rapporto. Credo però che, se il “modello Ferrara”, sia sul piano della sicurezza sia su quello della riqualificazione urbana, è preso in considerazione tanto da Modena quanto da altri capoluoghi della Regione a guida Pd, forse un motivo ci sarà. Non posso fare nomi, ma in questi anni, e anche qualche giorno fa - sottolinea il sindaco - ho ricevuto richieste di informazioni proprio sul nostro approccio al tema della sicurezza. Il lavoro svolto a Ferrara è già stato premiato dai cittadini al primo turno con il 58% dei voti, in una terra storicamente sempre governata dal centrosinistra. Ed è questo, per me, ciò che conta».

Questione sicurezza a parte, Fabbri chiude con una battuta: «Mezzetti non faccia troppo il furbo - sorride - perché se mi scatta lo spirito di competizione e mi candido a Modena, poi non so quanto possa dormire sereno...».

E mentre qualcuno a Modena si lustra gli occhi accarezzando l’idea di poter “importare” l’asso del centrodestra emiliano, il sindaco Mezzetti controreplica con altrettanta ironia: «All’amico Alan Fabbri piace scherzare - sorride - come anche a me, e posso solo dire che, se nel 2029 lo dovesse cogliere lo spirito di competizione, troverà a Modena una bella città, ricca di locali e di occasioni dove far baldoria, anche per consolarsi dalla sicura sconfitta. Si troverà bene e si renderà conto che i problemi non sono molto diversi da quelli che sta amministrando. Infatti, scherzi a parte, come avevo già avuto modo di osservare commentando la classifica del Sole24Ore, alla voce sicurezza le città di Ferrara, Modena e Parma si susseguono dal sedicesimo al diciottesimo posto. Viviamo problemi simili, con una forte richiesta di sicurezza che arriva dai nostri cittadini e va affrontata attraverso il massimo coordinamento delle istituzioni. Sono sempre scettico sui “modelli” - incalza, rivolgendosi al comitato - ed è anche per questo che ritengo sgrammaticata dal punto di vista istituzionale la presenza di un comandante di polizia locale di un’altra città a un’iniziativa i cui promotori presentano come “fallimentari” alcuni dei provvedimenti messi in campo da questa amministrazione, come gli street tutor, e attuano paragoni che non reggono come quello tra il grattacielo e Costellazioni. I cittadini vanno informati correttamente e non confusi ad arte, perché sulla sicurezza si gioca sempre di più la tenuta dei nostri tessuti sociali urbani».