Vasco, rockstar anche nei fumetti: attesa per “La rabbia giovane”
A maggio uscirà per Bonelli il primo volume della trilogia “Una favola lunga una vita”
Ferrara Manca poco più di un mese all’uscita di “Vasco. La rabbia giovane”, primo di tre volumi dedicati a Vasco Rossi. Il secondo uscirà a luglio e il terzo in autunno e andranno a comporre “Vasco. Una favola lunga una vita”, nuovo progetto editoriale di Bonelli Editore che unisce fumetto, musica e memoria. Alle porte c’è anche il doppio concerto al Parco Urbano di Ferrara, in programma tra meno di due mesi (5-6 giugno).
Il percorso
I volumi, ciascuno di circa cento pagine a colori, ripercorrono la vita e la carriera del Blasco attraverso una narrazione a fumetti intensa, evocativa e profondamente umana. Un racconto che attraversa musica, parole, immagini e memoria collettiva e restituisce il ritratto di un artista che ha segnato generazioni.
I testi sono firmati da Barbara Baraldi, curatrice e sceneggiatrice di Dylan Dog e già autrice di “Jenny” (albo ispirato all’omonima canzone di Vasco Rossi), mentre i disegni sono affidati a due autori di spicco della scena fumettistica italiana e internazionale, Sergio Gerasi e Flavia Biondi, capaci di interpretare con stili diversi e complementari le molte anime del protagonista. A completare ogni volume, una sezione di “pagine extra” arricchisce il racconto con materiali d’archivio, scritti autografi e immagini storiche. Un apparato che dialoga con la narrazione disegnata e offre al lettore uno sguardo più ampio e stratificato sul percorso artistico e umano di Vasco.
Mondo a Fumetti
In attesa del 19 maggio, data di uscita del primo volume della trilogia, abbiamo fatto un viaggio a ritroso nel mondo a fumetti di Vasco. Non è la prima volta, infatti, che i mondi della rockstar e dei “giornalini”, come venivano chiamati una volta, si incontrano. Nel 2021 l’Indagatore dell’Incubo si trovò ad affrontare tre casi, tre storie che prendevano il titolo da altrettante donne e brani del Blasco: “Sally”, “Albachiara” e “Jenny”.
Gli episodi uscirono nel classico formato da edicola e successivamente vennero proposti in un cofanetto di grandi dimensioni a tiratura limitata, andato presto sold out. L’anno prima, Vasco aveva incontrato un altro celebre personaggio del fumetto italiano: Diabolik. Nel 2020, infatti, uscì un albetto speciale, riservato ai membri del fan club, intitolato “Un colpo spericolato”. I due e Eva Kant si sono ritrovati anni dopo anche per una nuova avventura dal titolo “Colpo grosso a San Siro”, sempre destinata al fan club.
Ho fatto un sogno
Salto indietro di sedici anni: nel 2010 è uscito “Ho fatto un sogno”, fumetto della Rizzoli-Lizard ispirato al brano omonimo. Il videoclip della canzone è sotto forma di graphic novel con la stessa trama del fumetto. La storia narrata è molto inquietante, in quanto quel tempo, disegnato con «prospettive stilizzate e irreali», ricorda un presente in cui, come si legge nella postfazione, il «degrado del patrimonio culturale» è «evidente».
Vasco comics
A luglio 2007 uscì “Basta poco”, primo dei quattro albi bimestrali della serie Vasco Comics, editi da Panini in collaborazione con Chiaroscuro. Tra gli autori anche Enrico Brizzi (autore di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”) e Donald Soffritti, disegnatore ferrarese con all’attivo collaborazioni a livello internazionale nel mondo del fumetto, compresa la partecipazione alla serie “What if…” Disney-Marvel. E a proposito di Disney, non si può non citare il numero 2. 833 di Topolino (16 marzo 2010), con una copertina e una storia speciale a lui dedicate. Qui Vasco diventa il “Komandante Brasko”, con disegni di Giorgio Cavazzano, soggetto di Vincenzo Mollica e sceneggiatura di Fausto Vitaliano.
Insomma, i destini della rockstar e dei fumetti italiani si sono incrociati più di una volta. Del resto Vasco si è sempre definito un appassionato di fumetti, soprattutto per il loro linguaggio veloce, dinamico e immediato: dalle vignette i dialoghi escono chiari e le cose dette, e anche quelle non dette, arrivano subito. Come nelle sue canzoni.
