Ferrara, petizione per “ricucire” via Aeroporto e via Pesci
I cittadini segnalano disagi sofferti soprattutto dalla popolazione anziana
Ferrara Con l’interramento ferroviario di via Bologna ormai completato, il tema della “ricucitura” urbana di interi quartieri entra nel vivo. Due questioni particolarmente sentite dai cittadini coinvolti sono i sottopassi che collegavano via Ippolito Nievo con via dello Zucchero e la zona di via Aeroporto con via Gaetano Pesci.
Entrambi i collegamenti sono stati eliminati con i lavori tuttavia, in particolare nel secondo caso, alcuni cittadini hanno deciso di farsi sentire. In 350 hanno firmato una petizione indirizzata all’Amministrazione comunale sottolineando i disagi che colpiscono la popolazione più anziana.
«La fermata ferroviaria di piazzale Camicie Rosse – spiegano i cittadini – fondamentale per il collegamento con l’ospedale cittadino, rappresenta un servizio prioritario ma sarà accessibile solo percorrendo circa 2 km». Inoltre «in via Aeroporto non è presente alcun servizio di trasporto pubblico, con conseguente forte limitazione per i residenti».
Secondo la petizione «il ripristino del collegamento consentirebbe di rendere realmente fruibili sia le linee autobus di via Gaetano Pesci sia la fermata ferroviaria, migliorando in modo concreto l’accessibilità ai servizi essenziali. Si sottolinea inoltre che questo collegamento è fondamentale per consentire agli anziani di raggiungere gli orti della zona Rivana, garantire percorsi più brevi e sicuri verso le scuole dell’Ic Perlasca, permettere ai residenti di via Gaetano Pesci di accedere ai servizi e ai supermercati senza gravare ulteriormente sulla viabilità di via Bologna e consentire agli abitanti di via Gaetano Pesci di raggiungere in modo più diretto e sicuro l’area di sgambamento cani situata in Via Aeroporto».
«La situazione attuale – conclude la petizione – non rappresenta solo un disagio, ma una concreta limitazione alla mobilità e alla qualità della vita, in particolare per le fasce più fragili della popolazione. Alla luce di quanto esposto, chiediamo con urgenza un riscontro chiaro in merito alla volontà dell’Amministrazione di prevedere il ripristino o la realizzazione di un collegamento tra le due aree, ritenuto essenziale dalla comunità locale».
Dal canto suo ieri il Comune ha confermato la validità della petizione e ha inoltrato le richieste al dirigente del servizio Qualità edilizia e pianificazione territoriale, Fabrizio Magnani.
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