Portomaggiore, si stacca l’intonaco. Un’aula e cinque stanze chiuse
Sopralluoghi immediati alle elementari Montessori
Portomaggiore Una porzione di intonaco si è staccata dal soffitto dell’atrio della primaria Montessori. È successo giovedì pomeriggio «ma la situazione è sempre rimasta sotto controllo - assicura il sindaco Dario Bernardi -, si tratta per fortuna di un danno contenuto».
Subito dopo la chiamata sono arrivati a scuola operai e tecnici del Comune per constatare il danno ed è stato avviato un sopralluogo alla presenza del sindaco, del dirigente del settore tecnico e una ditta specializzata per una ispezione. Nel resto del pomeriggio persone che hanno responsabilità in merito al determinare la possibilità di utilizzo dei locali hanno controllato ogni cosa ispezionando il piano terra assieme ai tecnici per identificare eventuali problematiche.
«Il sopralluogo tecnico ha restituito una situazione sostanzialmente priva di rischi: per adottare il massimo della precauzione, in accordo con la scuola sono state interdette all’uso un’aula e alcune porzioni limitate di altri 5 ambienti, fino a indagini più approfondite da parte di specialisti che sono state programmate per sabato (oggi, ndr) - dicono dal Comune -. Tale decisione è cautelativa ed è stata valutata con la massima cura e a piena tutela degli occupanti. Non si è ritenuto necessario introdurre altre limitazioni o creare altri disagi». Il Comune si è già attrezzato per fare intervenire una ditta, in assenza degli alunni, per ispezionare ulteriormente le zone interdette, restituirle completamente all’utilizzo e riparare il danno. «Dovesse risultare necessario per ancora maggior cautela un intervento manutentivo ulteriore, il Comune è pronto, come sempre ha fatto, a investire ulteriormente nell’edificio per migliorarne sicurezza e comfort. Ci scusiamo per il disagio, certi di aver messo in campo sin da subito ogni cautela per la sicurezza di tutti».
«È vero, hanno detto che non ci sono rischi - ha sottolineato il consigliere Roberto Badolato -, resta però il fatto che un’aula è stata chiusa così come cinque locali. Quello che fa specie che su questo immobile solo di recente sono state investite ingenti risorse per messa in sicurezza e adeguamento ai necessari standard. Adesso cosa sarà necessario fare per garantire sicurezza e tranquillità alle famiglie degli studenti?».
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