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Turismo, inizio 2026 super: Ferrara è prima in regione

Turismo, inizio 2026 super: Ferrara è prima in regione

Nei primi due mesi pernottamenti a quota +17,8 e arrivi a +18,4%

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Ferrara Partenza col botto per il turismo ferrarese che nei primi due mesi dell’anno fa registrare il record in regione per la migliore performance rispetto all’analogo primo bimestre 2025. Dai dati forniti dall’Ufficio statistica della Regione risulta infatti che in provincia di Ferrara ci sono stati a gennaio e febbraio un totale di 110.194 pernottamenti che equivalgono a un +17,81%, al quale va a sommarsi anche un lusinghiero +18,41% negli arrivi.

 Nei mesi invernali è ovviamente la città capoluogo a trainare il turismo provinciale e dopo la conclusione di un 2025 con il segno più nonostante una flessione nei due mesi finali, nel primo bimestre del nuovo anno è stata inserita la modalità turbo, al punto che con +12,08% Ferrara risulta il capoluogo in regione che ha fatto segnare l’incremento più significativo, addirittura in doppia cifra.

Complessivamente sono stati 73.810 i pernottamenti: 35.856 a gennaio (+14% sull’analogo mese del 2025) e 37.954 a febbraio (+10,32%). Per quanto riguarda la provenienza c’è da sottolineare un ottimo incremento dei turisti italiani: 57.888 (+21,11%), mentre si rileva una flessione sul capitolo degli stranieri 15.922 (-11,83%), unico segno meno nel confronto con l’anno precedente.

La città, con il 66,9% del totale dei pernottamenti in provincia, ha totalizzato in questo primo bimestre i due terzi delle presenze turistiche nell’intero territorio ferrarese. Oltre il 60% delle presenze è stato registrato nelle strutture alberghiere e il rimanente 38,23% ha scelto altre tipologie ricettive. Molto buono anche il dato degli arrivi: 36.425 con un +21,11%.

La sorpresa maggiore arriva comunque dal mare con una crescita in percentuale di presenze che supera il +70% rispetto al primo bimestre 2025. Nonostante il clima si sono registrate a Comacchio e nel suol litorale 14.186 pernottamenti: 6.885 a gennaio (+81,42%) e 7.301 a febbraio (+61,06%). I turisti italiani sono stati 10.356 (+57,28%) e quelli stranieri 3.230 con un incremento addirittura in tripla cifra: +137,15%. La politica di sfruttare il litorale dal punto di vista turistico anche oltre il tradizionale e ricco periodo estivo comincia evidentemente a dare i suoi frutti.

Negli altri Comuni i numeri sono in crescita, salvo in un caso, per gli altri comuni di rilevanza turistica nel territorio provinciale ferrarese. Nel primo bimestre 2026 Argenta colleziona 4.585 pernottamenti (+16,26%), Cento arriva a quota 5.911 (+20,17%), Ostellato con 2.137 presenze fa segnare addirittura il record provinciale di incremento rispetto all’analogo primo bimestre 2025 ovvero +74,02%. L’unico segno meno arriva da Bondeno con 1.525 presenze che equivale a un -37,5%.

Doppio primato ferrarese nel confronto con le altre realtà regionali. Dopo aver chiuso il 2025 in zona retrocessione per le performance rispetto all’anno precedente, questo primo bimestre premia alla grande Ferrara. Ecco la graduatoria dell’andamento delle province in base al confronto con l’analogo periodo dell’anno precedente: Ferrara +17,81%, poi c’è Piacenza +5,93%, Ravenna +5,92%, Bologna +5,30%, Modena +4,44%, Reggio Emilia +3,56%, Forlì-Cesena +2,79%, Rimini +2,48%, mentre in passivo chiude la classifica la provincia di Parma con un -0,46%. Nella graduatoria delle città capoluogo conduce, come detto, ancora Ferrara con un +12,08%, seguita da Ravenna +8,82% e Modena +6,93%. Per poco si trova giù dal podio Bologna +6,41%. La graduatoria prosegue poi vede con Reggio Emilia +3,87%, Forlì +3,34%, Cesena +2,97%, Piacenza +1,39%. In coda Rimini con +0,60% e Parma -1,30%.

Il dato complessivo della regione Emilia Romagna è quantificato in oltre 2,7 milioni di presenze nel primo bimestre 2026, che equivale a un +4,43% sull’anno precedente.

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