Sorpreso con mezzo chilo di droga a Porotto: arrestato un 18enne
Il giovane è stato fermato per spaccio dai carabinieri
Ferrara Un sequestro di oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti è al centro dell’operazione che, nella tarda serata di lunedì, ha portato all’arresto di un giovane di 18 anni da parte dei carabinieri della stazione di Porotto. Il ragazzo è accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio.
L’intervento dei militari è stato il risultato di una mirata attività di contrasto allo spaccio, condotta nelle aree urbane considerate più esposte al fenomeno. Nel corso dei servizi di osservazione è emersa una segnalazione relativa a un sospetto via vai di persone da una struttura di accoglienza cittadina, elemento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire la situazione con un controllo mirato.
La perquisizione ha fornito riscontri ritenuti immediatamente rilevanti sotto il profilo investigativo. All’interno della struttura è stato infatti rinvenuto un considerevole quantitativo di sostanza stupefacente, verosimilmente destinato allo spaccio sul territorio. In particolare, i carabinieri di Porotto hanno sequestrato quattro panetti e mezzo di hashish, per un peso complessivo superiore ai 450 grammi, oltre a cinque involucri di cocaina contenenti circa 24 grammi di sostanza.
Oltre alla droga, nella disponibilità del giovane sono stati trovati anche un bilancino di precisione, un grinder per la triturazione degli stupefacenti e materiale per il confezionamento delle dosi, elementi ritenuti compatibili con un’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.
Terminate le formalità di rito e su disposizione dell’Autorità giudiziaria estense, il 18enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando provinciale dei carabinieri di Ferrara, in attesa dell’udienza di convalida.
Nel primo pomeriggio di oggi, 21 aprile, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di firma tre volte alla settimana presso la Stazione dei carabinieri competente per territorio. Il giudice ha inoltre disposto il rinvio del processo ai prossimi mesi.