Copparo, uomo in carrozzina derubato da due finti altruisti
Mentre lo accompagnano a una visita gli sfilano il borsello coi soldi
Copparo Una coppia si offre di aiutare un uomo in carrozzina atteso da visite, ma l’apparente solidarietà non era che un pretesto per derubarlo. Questa volta la storia che “ha dell’incredibile” ma che purtroppo è credibile eccome, arriva da Copparo ed è certificata dalle indagini dei carabinieri.
I fatti
Proprio quell’apparente solidarietà ha, per prima, messo in allarme gli stessi militari dell’Arma, in quanto rivelatasi una finta solidarietà. Sta di fatto che una coppia è stata denunciata dai carabinieri. L’atteggiamento di quelle due persone si è difatti ben presto rivelato un piano per colpire una persona vulnerabile. La storia ha portato, lo scorso lunedì, i carabinieri di Copparo, a denunciare un 53enne e una 60enne con l’accusa di furto aggravato in concorso, ai danni di un 55enne con disabilità motoria. I fatti, risalgono alla scorsa settimana, quando la coppia, approcciando la vittima che si stava spostando in carrozzina per le vie del centro, si è offerta di accompagnarla alla “Casa della Comunità” per alcune visite mediche già programmate.
L’uomo acconsente, ma prima di raggiungere gli ambulatori, si ferma a uno sportello bancomat per effettuare un prelievo di denaro contante per le proprie necessità, sempre sotto l’occhio vigile dei due che, con premura apparentemente disinteressata, lo hanno poi scortato verso la struttura sanitaria. È stato proprio durante il tragitto, mentre si trovavano alle spalle dell’uomo, che uno dei due indagati è riuscito con un movimento fulmineo a sfilare il borsello agganciato alle maniglie della carrozzina e, una volta ottenuto il bottino, la coppia si è dileguata velocemente, lasciando la vittima sola nei pressi degli ambulatori. Accortosi immediatamente dell’ammanco, il 55enne ha contattato il 112, chiedendo l’intervento dei militari di Copparo che, raccolti i primi elementi, dopo una breve ricerca hanno scovato la coppia all’interno di un bar del centro cittadino. Gli approfonditi controlli sui due hanno permesso di rinvenire, inoltre, nascoste in un calzino indossato da uno dei due fermati, le banconote per complessivi 180 euro rubati poco prima, soldi che sono stati restituiti al legittimo proprietario. Al termine delle formalità, l’uomo e la donna sono stati denunciati alla Procura estense con l’accusa di furto in concorso, commesso ai danni di persona con minorata difesa. Un reato ancora più odioso proprio perché consumato ai danni di un disabile.
L’Arma dei carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a segnalare al 112 ogni situazione sospetta, ribadendo il proprio costante impegno nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.
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