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Un 25 aprile di Liberazione: tutti gli appuntamenti in programma in città

Andrea Mainardi
Un 25 aprile di Liberazione: tutti gli appuntamenti in programma in città

Dalla deposizione delle corone d’alloro al Sacrario dei Caduti al Castello Estense che si tinge di tricolore

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Ferrara Le celebrazioni per l’81º anniversario della Liberazione partiranno, come sempre, dal cuore pulsante della città. Una ricorrenza sentitissima da tutta la cittadinanza in maniera trasversale che anche quest’anno servirà a rimarcare l’importanza della Resistenza e i principi fondanti della democrazia, che respingono con forza il nazifascismo.

In piazza Cattedrale domani arriveranno, poco prima delle 10, le autorità coinvolte. Seguirà l’alzabandiera con la deposizione delle corone d’alloro al Sacrario dei Caduti per la Libertà presso la torre della Vittoria. Interverranno poi Davide Alagna (Consulta provinciale degli studenti), Francesco Bertelli (Associazioni combattentistiche d’arma), Roberto Cassoli (Anpi), l’assessore Marco Gulinelli e il prefetto Massimo Marchesiello.

In caso di maltempo la manifestazione avrà comunque luogo regolarmente, ma in galleria Matteotti. Alle 11 sarà poi la volta della solenne funzione religiosa all’interno della Cattedrale che sarà celebrata dall’arcivescovo di Ferrare e Comacchio Gian Carlo Perego. Prima dell'inizio della messa verrà deposto un mazzo di rose rosse sulla tomba di monsignor Ruggero Bovelli.

Si passa poi al pomeriggio con il concerto, alle 16.15, a cura della banda filarmonica comunale “L. Ariosto” diretta dal maestro Stefano Caleffi.

Alle 17.45 le celebrazioni si concluderanno con l’ammainabandiera.

Anche la comunità ebraica si unirà alla ricorrenza, ma lo farà oggi, venerdì 24 aprile, con una deposizione di fiori alla memoria dei caduti. Domani infatti la giornata coinciderà con lo Shabbat.

A conclusione della giornata poi, il monumento simbolo della città ovvero il Castello Estense sarà illuminato con il tricolore italiano.

Per l’occasione ci saranno anche diverse modifiche alla viabilità del centro. Dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20 non si potrà circolare in corso Martiri della Libertà, piazza Cattedrale e piazza Trento Trieste. Stesso identico provvedimento ma dalle 9 alle 13 anche in corso Porta Reno, più precisamente da via Amendola a piazza Trento Trieste.

Dalle 7 alle 19 poi, del medesimo tratto di corso Porta Reno e da via Podestà a piazzetta Schiatti sarà istituito il divieto di fermata ambo i lati. Da queste prescrizioni sono esentati i veicoli al seguito della manifestazione. Saranno previste deviazioni anche per quanto riguarda il trasporto pubblico.

Partito Democratico a Cona

Sarà la Casa del lavoratore di via Comacchio 943 a Cona il luogo nel quale il Partito democratico celebrerà il 25 aprile. L’inaugurazione è in programma oggi, venerdì 24 aprile, alle 17.30 alla presenza dei segretari Giada Zerbini e Nicola Minarelli. Seguirà la conversazione su Pd ed Europa tra Ilaria Baraldi e l’europarlamentare Alessandro Zan. Alle 19 proiezione del film documentario dal titolo “Diventare Matteotti” al quale seguirà un dibattito tra gli storici Diego Crivellari, Antonella Guarnieri e il consigliere comunale Davide Nanni.

Domani, sabato 25, si parte alle 13 con il punto ristoro per poi ballare sulle note del gruppo “E404”. Alle 18 dibattito sui nuovi fascismi con la deputata Nadia Romeo e Cristiano Guagliata. Poi ancora musica con i Good Night Irene ed il dj set curato da Gni.

La tre giorni sarà chiusa domenica 26 con il dibattito, dalle 10.30, dal titolo “Iran, un popolo ostaggio del regime, racconti e musica”, introdotto da Mario Castelluzzo con Leily Fazeli (Associazione 1001 notte) e i consiglieri comunali dem Sara Conforti e Enrico Segala. Alle 12 la banda filarmonica “Giuseppe Verdi” di Cona si esibirà in un concerto e, dopo pranzo, l’evento si chiuderà con alcune letture di esuli, deportati e condannati dal regime fascista.

Venti di Resistenza

In un mondo alle prese col fiorire dell’industria bellica, c’è chi sceglie di andare in direzione contraria. È il caso di Ferrara per la Palestina, Ferrara Transfemminista, Collettivo 25S, Centro La Resistenza, Collettivo Out!, Link Ferrara, Usb Ferrara e Gioventù Comunista che si uniranno tutte assieme in un lungo corteo dal titolo “Venti di Resistenza, maree di libertà”.

La partenza domani è fissata alle 9.30 al Parco Coletta con arrivo previsto in piazza Cattedrale per unirsi alle restanti celebrazioni. A seguire si terrà anche un pranzo sociale in via Poledrelli al Factory Grisù.

«A più di 80 anni dalla gloriosa giornata che segnò la liberazione del nostro paese dal nazifascismo – dicono gli organizzatori della manifestazione – anche a Ferrara siamo pronti a scendere in piazza per tenere alta la bandiera della Resistenza partigiana. Ne sentiamo ancora di più la responsabilità in questa fase storica, segnata dall’ampliamento dei fronti di guerra in tutto il mondo. Mentre aumentano le tensioni imperialiste assistiamo a nuovi piani di riarmo, con la Nato che approva l’aumento della spesa militare al 5% del Pil, e l’Ue che lancia un ReArm Europe Plan che porterà più di 800 miliardi di euro nel settore bellico».

Santo Spirito

Uno degli eventi legati alla Liberazione si terrà stasera, venerdì 24, alle 21 al cinema Santo Spirito. “Immagini, Ferrara dall’estate 1943 all’estate 1945” ripercorrerà con tante preziose fotografie di quell’epoca, grazie al materiale storico gentilmente concesso dallo storico e cineasta Carlo Magri. Sarà Magri stesso, a partire dalle 21, ad introdurre la proiezione la quale sarà impreziosita dal contributo della presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea Anna Maria Quarzi.

Corso Martiri

A lato delle celebrazioni, sempre nel cuore pulsante della città, troverà ancora una volta il suo giusto omaggio anche il ricordo dell’eccidio del Castello Estense.

Proprio sul tristemente celebre muretto che cinge il fossato del castello, teatro della strage fascista avvenuta il 15 novembre 1943, sarà allestita l’esposizione dal titolo “Per non dimenticare” curato dall’Istituto di Storia Contemporanea ferrarese.

Rifondazione

Anche Rifondazione Comunista, Pci e La Sinistra per Ferrara partecipano alle celebrazioni di domani con il tradizionale giro delle lapidi dei martiri ferraresi protagonisti della Resistenza. Ritrovo alle 11.30 in corso Porta Reno 26 per omaggiare Giovanni Magoni. Poi si arriverà in via Carlo Mayr 106 per il ricordo di Alessandro Frighi. Subito dopo sarà omaggiato Otello Trentini nell’angolo con via San Romano e infine i caduti dell’eccidio del Castello in corso Martiri della Libertà.

Casa Niccolini

Alla biblioteca Casa Niccolini domani, sabato 25, e fino al 30 aprile, sarà possibile visitare con ingresso libero e gratuito la mostra bibliografica “Libertà tra le pagine: libri per raccontare il 25 aprile”. Sarà possibile vedere albi illustrati, racconti, romanzi, graphic novel e biografie per raccontare la Resistenza anche a bambini e ragazzi. L’orario di accesso sarà dalle 9 alle 13 ed i volumi saranno disponibile per il prestito sul momento o tramite prenotazione.

Barco

Domani, sabato 25, anche al centro di promozione sociale “Il Barco” si festeggerà il 25 aprile, in collaborazione con l’Anpi. In via Indipendenza 40 le celebrazioni inizieranno alle 12.45 con un pranzo sociale. A seguire si terrà una commistione tra concerto e narrazione dal titolo “Un racconto della Resistenza attraverso diciannove canzoni”. I protagonisti saranno i componenti del Gruppo Statale 16 con “Paesaggi Partigiani”.

Pinacoteca

In occasione del 25 aprile, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara sarà aperta e visitabile gratuitamente a partire dalle 10 alle 18 con ultimo ingresso consentito non oltre le 17.30.

Prima di iniziare la visita, è necessario ritirare il biglietto gratuito presso la biglietteria al piano terra di Palazzo dei Diamanti. L’iniziativa aperta a tutta la popolazione è promossa anche dal Ministero della Cultura.

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