Donna cade in bici sullo scalino. Piazza di Copparo ancora nel mirino
Incidente per fortuna senza gravi conseguenze, ma è l’ennesima caduta. E resta il nodo dei posti per auto ridotti: i commercianti sono in attesa di risposte
Copparo Piazza del Popolo di Copparo torna a far discutere, come ormai avviene da settimane, da quanto è stata riaperta la parte di ponente con riduzione dei posti auto nella parte centrale e uno scalino il cui scopo è delimitare la parte del camminamento.
È proprio questo scalino a finire ora nel mirino, perché ieri poco dopo l’ora di pranzo una persona è caduta con la bicicletta, probabilmente non avvedendosi della presenza di tale gradino. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi, sul posto un’ambulanza della Pubblica assistenza ferrarese e gli agenti della Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi. La persona è caduta a terra, fortunatamente non riportando gravi ferite, ma sono stati necessari alcuni punti di sutura, perché cadendo a terra si è tagliata con gli occhiali.
La notizia ha fatto presto il giro dei social, dove da giorni questi due temi sono al centro del dibattito. Premesso che potrebbe configurarsi una responsabilità per il Comune se a fronte di una denuncia il dislivello risultasse non ben segnalato, restano le proteste per uno scalino che esteticamente è sì gradevole, ma alla resa dei conti sta facendo cadere diverse persone, come avvenuto a esempio due giorni prima durante il mercato settimanale. “Piazza di Copparo, il gradino killer ha colpito ancora”; “A che quota siamo di infortuni per colpa del gradino?!?”; “Venerdì al mercato saranno cadute nei vari gradini almeno dieci persone. Per fortuna senza conseguenze”; “In effetti in un paese con una percentuale di anziani altissima non si dovevano mettere dislivelli a inganno ottico. Il gradino è creato da un piano che declina per far defluire l’acqua piovana. Io avrei fatto tutta la piazza piatta senza scalini come era prima, ma se lo dici sembri un disfattista criticone. Speriamo che nessuno si faccia troppo male. Tuttavia suggerirei che lo scalino inclinato venisse debitamente segnalato da una verniciatura a strisce gialle e nere sul dislivello in modo da renderlo molto visibile, sia in piazza che davanti alla Casa della Comunità, dove ci sono simili trappole architettoniche”; “Era scritto. Adesso alla prima bomba d’acqua si allagano i portici e attività”.
Al netto delle critiche dei cittadini copparesi sui social, ieri poco dopo l’incidente è arrivato sul posto anche Giovanni Mazzorana, coordinatore provinciale della lista Adesso Italia, da tempo dubbioso sulla nuova piazza: «La caduta, anzi, le cadute erano previste come testimoniano le dichiarazioni fatte alla Nuova Ferrara dal sottoscritto poco tempo fa. Ecco il risultato della lungimirante opera futurista... La piazza deve ritornare com’era, consiglio di ascoltare i cittadini e alla malcapitata di chiedere i danni. È stato rovinato un patrimonio pubblico».
Sul fronte parcheggi, invece, non ci sono novità. Ricordiamo che subito dopo la riapertura della parte di Ponente della piazza i commercianti di Copparo hanno avviato una raccolta firme, che ha portato in pochi giorni a raccogliere e consegnare in Comune la bellezza di 1.130 firme di cittadini e altre 78 di esercenti e negozianti copparesi. Nel documento si chiedeva di non togliere posti auto nella parte centrale della nuova piazza del Popolo di Copparo. In seguito, gli stessi commercianti hanno scritto anche una Pec al Comune e sono in attesa di risposta.
