La Nuova Ferrara

Ferrara

Il torneo

Jolanda vince la Coppa delle Parrocchie di Ferrara

Jolanda vince la Coppa delle Parrocchie di Ferrara

Otto squadre in campo e poi pranzo comunitario

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Si è conclusa con un successo travolgente la quarta edizione della “Coppa delle Parrocchie”, l’ormai tradizionale torneo di calcio a 5 organizzato dall’Oratorio della Sacra Famiglia. Anche quest’anno, il campo sportivo di via Recchi si è trasformato in un vibrante crocevia di fede e amicizia, accogliendo circa 300 persone tra atleti e spettatori, confermando la crescita costante di un evento nato nel 2019 con l’obiettivo di creare legami solidi tra le diverse realtà della diocesi attraverso lo strumento del calcio.

Giovani, famiglie e adulti hanno animato le tribune con un tifo colorato, rumoroso e, soprattutto, improntato alla massima correttezza. È lo stile che la manifestazione promuove fin dalle sue origini: una “festa della comunità” dove l’agonismo, pur presente, passa in secondo piano rispetto al piacere di ritrovarsi e stare insieme.

Sul piano agonistico, l’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di otto gruppi parrocchiali: oltre ai padroni di casa della Sacra Famiglia, sono scese in campo le rappresentanze di Sant’Agostino, Perpetuo Soccorso, Immacolata, San Martino, Jolanda di Savoia, San Benedetto e Santo Spirito.

A imporsi per il secondo anno consecutivo è stata la parrocchia di Jolanda di Savoia, che dopo il successo della scorsa edizione ha ribadito la propria supremazia battendo in una finale ricca di capovolgimenti la parrocchia di Sant’Agostino per 4-2. Jolanda porta a casa anche il titolo di miglior marcatore con il suo capitano, Ettore Zappaterra.

Sant’Agostino, pur sconfitta in finale, festeggia il premio come Mvp del torneo, assegnato a Yassir Saghrani a seguito della votazione dei capitani delle otto squadre. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la parrocchia di San Benedetto, capace di superare per 7-3 il Perpetuo Soccorso. Un riconoscimento speciale è andato infine a San Martino, che si è aggiudicata il premio per la miglior tifoseria grazie al calore e alla vivacità sempre corretta dei propri sostenitori.

Come ricordato da don Marco Bezzi, il valore di questa manifestazione risiede nella capacità di essere un “ponte” tra la parrocchia e l’esterno, unendo generazioni diverse in un clima di gioia condivisa. Il senso profondo dell’iniziativa è emerso con forza durante i momenti conviviali: il pranzo comunitario, che ha visto riuniti sotto il tendone circa 120 tra giocatori e supporter, e l’aperitivo finale che ha concluso la giornata in un clima di grande fraternità.

Questi momenti non sono semplici contorni, ma il cuore di un progetto di oratorio aperto che punta a costruire una comunità fondata sulla stima reciproca e l’amore a Gesù. Cala il sipario sulla quarta edizione, ma l’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con il desiderio di accogliere sempre nuove realtà diocesane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA