Ferrara, tenta di truffare un’anziana: arrestato dai carabinieri
Un “trasfertista” di 54 anni arrestato in flagranza dai militari dell’Arma
Ferrara Ancora un arresto nel giro di pochi giorni nell’ambito della stretta dei carabinieri sulle truffe agli anziani. Questa volta il raggiro non è andato a segno grazie all’intervento rapido dei militari della sezione operativa, che martedì hanno fermato un uomo di 54 anni, proveniente della Campania, mentre stava tentando di rientrare in fretta nell’anonimato dopo aver fallito il colpo.
Tutto è iniziato alla stazione ferroviaria. Qui i carabinieri hanno notato un uomo muoversi con fare nervoso, dirigersi rapidamente verso i taxi e farsi accompagnare in zona via Comacchio. Un atteggiamento che ha fatto scattare i sospetti.
Pedinato a distanza, il 54enne è stato osservato mentre sostava per alcuni minuti davanti al cancello di una palazzina, guardandosi intorno con insistenza, prima di entrare nell’abitazione di una donna di 82 anni. I militari hanno atteso che uscisse e, non appena lo hanno visto allontanarsi frettolosamente, lo hanno bloccato. All’interno dell’appartamento la scena raccontava il tentativo di raggiro appena consumato. Poco prima l’anziana era stata contattata telefonicamente da un sedicente carabiniere, che le aveva parlato di una presunta rapina in cui sarebbe stata coinvolta la sua auto. Subito dopo si era presentato l’uomo ora arrestato, qualificandosi come “collega” incaricato di controllare oro e preziosi. Ma qualcosa non aveva convinto la vittima.
Nonostante la forte agitazione, la donna aveva preteso di vedere il tesserino di riconoscimento. Al rifiuto e alla scusa di averlo lasciato in macchina, il truffatore ha cercato di guadagnare l’uscita. Ad attenderlo c’erano i carabinieri. Il 54enne è stato arrestato con l’accusa di tentata truffa aggravata. Nel pomeriggio di oggi (29 aprile) il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Durante il controllo l’uomo è stato trovato anche in possesso di una modica quantità di cocaina, circostanza che ha portato alla segnalazione al prefetto.
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