Brucia edificio divenuto lavanderia: serata di spavento a Gradizza
Il basso comodo a fuoco l’altra sera, indagini per chiarire le cause
Gradizza Serata di grande spavento, quella di venerdì primo maggio, a Gradizza di Copparo. Prima i vigili del fuoco poi i carabinieri sono dovuti intervenire nei pressi di un’abitazione di campagna in via Ruffetta, nelle vicinanze della quale si stava propagando un incendio. Il rogo, sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti da parte sia dei vigili del fuoco di Codigoro che dei carabinieri, si sarebbe sviluppato in pochi secondi, poco dopo le 21. Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine e i rilievi effettuati dai pompieri, le fiamme sarebbero divampate in un basso comodo (una sorta di ripostiglio o comunque uno spazio coperto, solitamente in muratura) che, in questo caso, i proprietari dell’edificio principale hanno da tempo adibito a lavanderia.
Le verifiche
All’inizio e alla vista dei testimoni di passaggio che hanno notato le fiamme si è anche pensato potesse trattarsi del rogo di alcune sterpaglie ma l’ipotesi ha subito perso credibilità non appena sono arrivati i mezzi di soccorso e i proprietari dello stabile.
Ulteriori verifiche, comunque sono in corso. Per fortuna, in quello che è accaduto c’è una certezza, e cioè che l’episodio non ha causato nessun ferito. Ad accorgersi delle fiamme alte sono state alcuni automobilisti di passaggio che, notato quanto stava succedendo hanno avvisato il 112 da cui sono partite le informazioni ai mezzi di soccorso. Il locale adibito a lavanderia è una casetta in muratura che si trova a fianco dell’edificio principale, nel quale vivono i proprietari che hanno seguito le operazioni rimanendo a debita distanza e con i legittimi timori. Come del resto anche i vicini si sono affacciati per capire.
Le operazione di spegnimento sono durate circa due ore e mezzo, protraendosi, a operazioni terminate, fin verso le 23.30 sempre del 1º maggio. Attorno alla mezzanotte l’intervento dei vigili del fuoco poteva dirsi concluso e ora si procederà con le operazioni di bonifica e pulizia, cercando anche di definire quale sia stata la causa esatta dell’incendio che è di natura accidentale e potrebbe essere imputabile a una svista dei residenti ma serviranno maggiori dettagli per arrivare a una certezza assoluta.
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