Da giovedì chiuso l’Atm di Bper: proteste ad Ambrogio
I residenti: «Non tutti hanno la patente e possono spostarsi». Problemi anche a Masi Torello
Ambrogio La chiusura degli sportelli bancari nei paesi crea notevoli difficoltà. Ma la situazione peggiora se oltre agli uffici viene rimosso anche l’atm, come annunciato da Bper in questi giorni ad Ambrogio con un cartello che recita “Dal 7 maggio questo Atm non sarà più disponibile. Puoi utilizzare l’Atm Bper a Copparo, in piazza della Libertà”. Inevitabilmente nella frazione copparese è scattata la rabbia, «Considerando l’età media dei residenti per avere il contante anche solo per prendere un caffè bisogna andare a Jolanda o Copparo, e c'è gente che non ha la patente...».
Un problema che sta dilagando in gran parte della provincia, ma è chiaro che in territori più isolati le difficoltà e i disagi vengono acuite. Anche perché Ambrogio in questi ultimi mesi sta vivendo anche altri problemi, come la chiusura di attività commerciali storiche, le quali si vanno ovviamente ad aggiungere al problema principale della provincia ferrarese, lo spopolamento dei paesi.
Come detto, in queste ore la delusione dei residente è tanta, anche perché se da una parte i pagamenti elettronici sono sempre più utilizzati, dall’altra in particolare nelle piccole attività a volte non viene accettato il bancomat, come per pagare prodotti locali, tipo frutta e verdura. «Ho ricevuto diverse segnalazioni - ci dice l’attivista copparese Giovanni Mazzorana - per questo disagio. Già da tempo stiamo assistendo al declino e al disservizio delle frazioni, per le quali va segnalata la totale mancanza di interesse politico, nonostante i paesi in campagna elettorale due anni figurassero nei programmi degli altri candidati sindaci, compreso Fabrizio Pagnoni poi confermato sindaco. Se togliamo servizi come possiamo evitare che i nostri paesi si spopolino?».
Masi Torello
Il problema al momento sta riguardando anche la Bper di Masi Torello (viale Adriatico), dove viene segnalato che ormai da una dozzina di giorni (precisamente dal 21 aprile), il bancomat è fuori servizio. In questo caso il problema sarebbe di mancanza di linea con inevitabili proteste dei cittadini masesi, preoccupati anche di una possibile chiusura della banca. Sulla situazione si è attivato il primo cittadino Samuele Neri, il quale ha visto le numerose proteste ma conferma di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte di Bper. Proprio oggi, lunedì 4 maggio, è previsto un suo incontro con la direzione della banca.
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