Hub tecnologico a Ferrara: a settembre arriva Fasanara Capital
La società di investimento londinese inaugurerà una sede in centro storico
Ferrara Ferrara entra nella mappa internazionale della finanza tecnologica. Fasanara Capital, società di investimento alternativa con sede a Londra, ha annunciato l’apertura di un nuovo hub tecnologico in città. Il nuovo ufficio sorgerà in corso Martiri della Libertà 43 e l’avvio delle attività è previsto per settembre 2026.
La sede ferrarese sarà dedicata a tecnologia, gestione dei dati e discipline quantitative, con l’obiettivo di supportare le attività del gruppo nei settori del fintech credit, degli asset digitali e delle strategie di investimento quantitative. L’hub lavorerà in stretto coordinamento con la piattaforma globale della società, con team operativi in lingua inglese e collegamenti diretti con le sedi internazionali.
Fasanara Capital gestisce circa 5,7 miliardi di dollari di asset e conta oltre 130 dipendenti a livello globale. Alla base della scelta di Ferrara, spiega l’azienda, c’è l’idea che le competenze ad alto potenziale non siano concentrate solo nei grandi centri finanziari, mentre le opportunità professionali lo sono spesso. Un elemento che si intreccia anche con la dimensione personale dell’operazione: Ferrara è la città d’origine del ceo Francesco Filia.
«Il talento è distribuito, ma le opportunità restano concentrate – spiega Elisa Bianchi, chief commercial officer e responsabile Impact di Fasanara –. Con Ferrara vogliamo creare un collegamento diretto tra competenze locali e contesti internazionali, aprendo percorsi che spesso non sono accessibili».
In parallelo all’apertura della sede, Fasanara lancerà il “Fasanara Talent Grand Prix”, un programma di selezione e formazione rivolto a giovani laureati in ambito Stem all’inizio del loro percorso professionale. Le candidature sono aperte e i selezionati entreranno in un graduate programme da settembre, lavorando in team internazionali su tecnologia, analisi dei dati e sviluppo di strategie di trading algoritmico.
Il progetto coinvolge anche il mondo accademico. Sono previste collaborazioni con le università di Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Parma e la Bologna Business School, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra formazione e lavoro qualificato.
L’iniziativa ha raccolto il sostegno dell’Amministrazione comunale. «L’apertura degli uffici di Fasanara Capital a Ferrara è la prova che la città può essere attrattiva sulla scena internazionale – sottolinea il vicesindaco Alessandro Balboni –. Vogliamo offrire ai giovani talenti motivi concreti per costruire qui il loro futuro professionale e familiare».
Sulla stessa linea l’assessore Stefano Vita Finzi Zalman: «L’arrivo di una realtà internazionale come Fasanara rappresenta un passo importante contro la fuga dei cervelli. La sinergia tra istituzioni, università e imprese può trasformare Ferrara in un laboratorio di innovazione e valorizzazione delle competenze».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
