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Scuola, 60 docenti perderanno il posto. Flc Cgil Ferrara denuncia i tagli e scatta lo sciopero

Stefania Andreotti
Scuola, 60 docenti perderanno il posto. Flc Cgil Ferrara denuncia i tagli e scatta lo sciopero

Proclamato sciopero nazionale per giovedì 7 maggio: a Ferrara presidio in via Madama. Dubbi e scetticismi sulla nuova riforma degli istituti tecnici

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Ferrara «Ci risiamo. Ancora una volta tagli alla scuola pubblica e sempre più perdenti posto fra i docenti delle nostre istituzioni scolastiche per il prossimo anno scolastico». La denuncia di Michele Feletti, segretario generale Flc Cgil Ferrara, arriva alla vigilia dello sciopero proclamato per giovedì «per tutto il personale degli Istituti Tecnici travolti dalla riforma di viale Trastevere che frana tutto il sistema scolastico statale». E aggiunge, «il progetto politico di questo Governo è chiaro: disinvestire sulla conoscenza, piegare la formazione delle ragazze e dei ragazzi ai desiderata delle imprese destrutturandola consapevolmente e colpevolmente affinché menti critiche che coltivino il dubbio e siano in grado di leggere il mondo in cui vivono per cambiarlo siano sempre più rare».

I perdenti posto a Ferrara e in provincia

Qualche dato utile a leggere la situazione a Ferrara. «In provincia registriamo una riduzione dell’organico assegnato di 4 unità di personale, un calo di 406 alunni e 18 classi rispetto al precedente anno scolastico. Tutto questo insieme al dimensionamento della rete scolastica, alla filiera tecnica professionale e alla riforma degli istituti tecnici, portano ad avere circa 60 docenti perdenti posto fra tutti gli ordini e gradi d’istruzione». L’informativa prevede infatti ridimensionamenti nelle scuole di ogni ordine e grado.

A partire dalla scuola dell’infanzia con 3 perdenti posto comune e 4 di sostegno negli istituti Ic Mesola, Ic Codigoro, Ic Comacchio Porto Garibaldi, Ic Alda Costa, Ic Don Chendi, Ic Pascoli.

Nella scuola primaria si contano 6 perdenti posto comune, 9 di sostegno, 1 di motoria tra Mesola, Bondeno, Dante Alighieri, Perlasca, De Pisis, Ic Cento Nord, Copparo, Tresigallo, Argenta 1 e Argenta 2.

La scuola secondaria di primo grado perde 3 posti di discipline letterarie, 1 di lingue e culture straniere, 2 di matematica e scienze, 2 di arte e immagine, 8 di sostegno a Pontelagoscuro, Tresigallo, Poggio Renatico, Don Milani, Govoni, Cento Nord, Don Minzoni, Copparo, Comacchio Porto Garibaldi.

Fino ad arrivare alla scuola secondaria di secondo grado dove troviamo 1 perdente posto di laboratori di scienze e tecnologie informatiche, 1 di geografia, 1 di matematica, 1 di scienze e tecnologie chimiche, 3 di scienze naturali, chimiche e biologiche, 1 di scienze giuridico-economiche, 1 di inglese, 1 di spagnolo, 1 di tedesco, 2 di filosofia e storia, 1 di matematica e fisica, 1 di scienze e tecnologie informatiche, 1 di fisica, 3 di discipline letterarie a Guido Monaco, Roiti, Bassi Burgatti, Ariosto, Remo Brindisi, Copernico.

Sulla nuova riforma

«Il maggior numero di perdenti posto si registra al primo ciclo – spiega Feletti – perché con l’avvio della riforma degli istituti tecnici e i percorsi quadriennali, l’organico deve essere garantito a questo segmento d’istruzione. Solo per questo anno scolastico però. A suon di note ministeriali i tagli di organico per l’istruzione tecnica sono rimandati ai prossimi anni scolastici. Con la nuova riforma infatti, si avranno: tagli alla didattica, riduzione degli organici, il primato delle imprese sulla pedagogia, e titoli di studio a rischio nel loro valore legale. Nel settore economico si avrà una forte penalizzazione della geografia e delle lingue straniere; nel settore tecnologico forte riduzione del monte orario per le scienze integrate (scienze della terra, chimica, fisica e biologia) e dimezzamento del monte orario per tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica. A queste riduzioni si sommeranno tagli trasversali a diritto, economia politica, matematica, ed economia aziendale».

Poi l’invito a unirsi allo sciopero: «Per tutte queste ragioni, giovedì 7 a partire dalle ore 10.30 ci troverete sotto le finestre dell’Ufficio Scolastico di Ferrara in via Madama 35». 

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