Ferrara, senza mercato del lunedì i negozi soffrono
Un’indagine degli ambulanti Confesercenti dopo la chiusura di piazza Travaglio. Intervistati i negozianti di San Romano e Porta Reno: «Riportate le bancarelle»
Ferrara Si è parlato dell’impatto sugli ambulanti, sui clienti, ma quali conseguenze sta avendo lo spostamento temporaneo del mercato del lunedì da piazza Travaglio fra i commercianti fissi che operano nell’area circostante? Ava Ambulanti di Confesercenti Ferrara ha condotto una propria indagine per raccogliere anche il parere dei negozianti di via San Romano e corso Porta Reno «per comprendere l’impatto sull’affluenza commerciale e valutare il sentiment generale rispetto a un eventuale ritorno del mercato in centro». Agli esercenti è stato chiesto se da quando non è più presente il mercato il lunedì, hanno registrato una minore affluenza nella vostra attività e se sarebbero favorevoli al ritorno del mercato in zona.
Affluenza
Dalle interviste emerge un quadro piuttosto chiaro: la maggioranza dei commercianti, 10 su 13, percepisce una diminuzione del passaggio pedonale e dell’affluenza nei negozi durante il lunedì. Molti esercenti sottolineano come il mercato rappresentasse un forte richiamo di persone, generando movimento e vitalità nel centro storico. Tra le attività che confermano un calo significativo di clientela troviamo: Il Calzolaio, il parrucchiere in corso Porta Reno, Bar Alkimia, la tabaccheria, Bar Caffè Italiano, Caffitaly, Bici Bar, calzature Valleverde, il negozi di abbigliamento Petrucci, Forever Gioielli. Per loro il lunedì, senza mercato, viene percepito come una giornata più vuota e meno dinamica.
Particolarmente significativa la testimonianza del parrucchiere, dove anche le clienti presenti hanno espresso il proprio parere, affermando che il centro risulta oggi più spento e meno frequentato, soprattutto per le persone anziane che trovavano il mercato facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti autobus.
Alcuni commercianti evidenziano inoltre che il calo di affluenza non dipende esclusivamente dall’assenza del mercato, ma anche dai cantieri attualmente presenti in zona, che stanno riducendo la vivibilità e l’accessibilità del centro. Una minoranza di commercianti, 3 su 13, dichiara invece di non aver riscontrato cambiamenti significativi. Si tratta di Gioielleria Baravelli, Bridgetowns e il negozio di ottica, secondo cui la propria clientela è fidelizzata, si reca comunque in negozio per necessità specifiche, indipendentemente dalla presenza o meno del mercato.
Ritorno del mercato
Per quanto riguarda il ritorno del mercato in piazza Travaglio al termine dei lavori di riqualificazione, la maggior parte degli intervistati si dichiara favorevole al ritorno del mercato del lunedì nella zona centrale. Le motivazioni principali sono: maggiore affluenza di persone; aumento del passaggio pedonale; maggiore visibilità per le attività commerciali; indotto economico per il centro storico; percezione di maggiore vitalità urbana.
Molti commercianti sostengono che, anche quando i visitatori del mercato non acquistano direttamente nei negozi, il semplice passaggio davanti alle vetrine genera interesse e può trasformarsi in acquisto nei giorni successivi. Il titolare del Bar Caffè Italiano evidenzia proprio questo aspetto, definendo il mercato un “indotto di persone” utile a mantenere vivo il commercio locale. Alcuni esercenti si dichiarano favorevoli al mercato, ma suggeriscono una diversa collocazione o una revisione dell’organizzazione. Tra le proposte raccolte: spostamento in zona Montagnone / Via Baluardi; recupero e creazione di parcheggi compensativi; riqualificazione estetica del mercato; miglioramento dell’ordine e dell’impatto visivo. In particolare, il Calzolaio Valle Verde propone una soluzione alternativa che preveda il mantenimento del mercato in prossimità del centro, ma in una zona più ampia e organizzata.
Una parte ridotta degli intervistati esprime criticità legate soprattutto all’estetica e all’immagine urbana. Le principali motivazioni contrarie riguardano: percezione di disordine; impatto estetico negativo; incompatibilità con alcune tipologie commerciali; necessità prioritaria di recuperare parcheggi. Bridgetowns si dichiara apertamente contrario al ritorno del mercato, ritenendolo poco utile per la propria tipologia di clientela.
Le conclusioni
In conclusione, l’indagine evidenzia una prevalente percezione positiva del mercato del lunedì come elemento di attrazione e vitalità per il centro cittadino. La maggioranza dei commercianti intervistati ritiene che l’assenza del mercato abbia contribuito a una riduzione dell’affluenza pedonale e commerciale, soprattutto nella giornata del lunedì. Emergono tuttavia alcune criticità relative all’organizzazione, all’impatto estetico e alla gestione degli spazi urbani. In sintesi: prevale un giudizio favorevole al ritorno del mercato; molti esercenti ne riconoscono il valore economico e sociale; alcuni chiedono una revisione logistica e una migliore organizzazione; i cantieri in corso incidono ulteriormente sulla percezione di calo commerciale. Il mercato viene percepito non solo come luogo di vendita, ma anche come fattore di aggregazione e motore di frequentazione del centro storico. Come osserva Ava, «la percezione generale suggerisce che il mercato del lunedì rappresentasse un elemento importante per il tessuto commerciale locale, soprattutto in termini di movimento urbano e presenza di persone nel centro storico».
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