Ferrara entra nella rete “Tree Cities of the World”
Vicesindaco Balboni: «Premiato il lavoro dell’Amministrazione comunale»
Ferrara Il Comune di Ferrara ha partecipato oggi, giovedì 7 maggio, a Modena, all’evento nazionale dedicato alla rete italiana “Tree Cities of the World”, iniziativa promossa da Fao (Food and Agriculture Organization of the United Nations). Un importante appuntamento che riunisce le amministrazioni impegnate nella valorizzazione e gestione sostenibile del patrimonio arboreo urbano.
A rappresentare l'Amministrazione comunale del capoluogo estense è stato il vicesindaco con delega all'ambiente e alla forestazione urbana, Alessandro Balboni.
Ferrara è infatti entrata da quest’anno, a seguito di una selezione, nella rete italiana “Tree Cities of the World”, un importante riconoscimento internazionale promosso da Fao e Arbor Day Foundation per affrontare le sfide legate alla crescente urbanizzazione e al suo impatto sull’ambiente.
Liiniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un impegno globale per una gestione sostenibile delle foreste urbane, riconoscendo le città che danno priorità alla piantumazione e alla manutenzione degli alberi come parte integrante della pianificazione urbana. Le organizzazioni promotrici forniscono inoltre linee guida, risorse e supporto tecnico alle amministrazioni, favorendo lo sviluppo di pratiche sostenibili legate al verde urbano, al miglioramento della qualità dell'aria, alla gestione delle risorse idriche, alla tutela della biodiversità e al benessere dei cittadini.
In Italia, il programma è promosso e coordinato dalla Fondazione AlberItalia, punto di riferimento nazionale per accompagnare le città verso l'ingresso nella rete internazionale.
«Entrare nella rete “Tree Cities of the World” significa far parte di una comunità internazionale che condivide buone pratiche e una visione sul futuro delle città - ha dichiarato il vicesindaco in occasione della premiazione Alessandro Balboni -. Non è solo un premio, ma soprattutto il riconoscimento del lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale sul fronte ambientale. In questi anni abbiamo messo a dimora oltre 15mila alberi e stiamo realizzando un grande parco a est della città. Parallelamente, stiamo sviluppando un approccio strutturato alla gestione del verde pubblico, che include il censimento del patrimonio arboreo, il miglioramento delle attività di manutenzione, lo sviluppo di un piano del rischio e la definizione di un piano del verde».
Tree Cities of the World incoraggia infatti le città a sviluppare politiche integrate per il verde urbano, promuovendo anche il coinvolgimento attivo della comunità e favorendo l’accesso a opportunità di finanziamento e collaborazione a livello nazionale e internazionale. Far parte della rete significa inoltre poter contare su maggiore visibilità e prestigio istituzionale, oltre che su strumenti tecnici e formativi per migliorare la gestione del patrimonio verde.
Per ottenere il riconoscimento, i Comuni devono soddisfare specifici standard, tra cui l’assegnazione chiara delle responsabilità nella gestione degli alberi, la definizione di una strategia per il verde urbano, la disponibilità di un censimento aggiornato, l'allocazione di risorse dedicate e l'organizzazione di iniziative annuali di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
In Italia hanno già aderito alla rete città come Milano, Torino, Cesena, Mantova, Modena, Lignano Sabbiadoro e Tavagnacco.
La partecipazione alla tavola rotonda organizzata in occasione della premiazione a Modena, ha rappresentato un’occasione di confronto tra enti locali, con l'obiettivo di rafforzare le politiche urbane orientate alla sostenibilità ambientale, alla qualità della vita e allo sviluppo di comunità sempre più verdi e resilienti.
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