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Il sindaco di Bondeno “sfiducia” la sua vice e la sostituisce

Davide Bonesi
Il sindaco di Bondeno “sfiducia” la sua vice e la sostituisce

La decisione dopo le parole rilasciate da Piacentini alla Nuova Ferrara. Botta e risposta fra i candidati dopo l’intervista. Martedì arriva Urso

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Bondeno Era inevitabile che l’intervista rilasciata alla Nuova Ferrara dalla vicesindaca Francesca Piacentini a venti giorni dal voto avrebbe scatenato polemiche e reazioni. Il sindaco uscente e di nuovo candidato Simone Saletti si limita a prendere atto delle parole dell’ormai ex vicesindaca annunciandone la sostituzione mentre continua a incontrare i cittadini. 

«Prendo atto con dispiacere delle sue posizioni – ha detto Saletti –, ricordando tuttavia che Piacentini ha firmato e condiviso tutti i provvedimenti passati in Giunta. Non aveva mai paventato l’idea di dimettersi e, in ogni caso, ha continuato a percepire fino all’ultimo lo stipendio per il lavoro prestato. Piacentini è sollevata dall’incarico e manterrò a interim le sue deleghe, con la sola eccezione del “sociale”, che verrà assunta come delega dall’assessore Ornella Bonati. A proposito dei Servizi sociali, il Comune ha sostenuto e continuerà a farlo tutte le persone fragili e lavorerà per non lasciare indietro nessuno, garantendo ai suoi cittadini buona qualità della vita e servizi alla persona efficienti. I nostri uffici comunali sono al lavoro regolarmente, come sempre. Andiamo avanti convinti della nostra buona azione amministrativa e le auguriamo il meglio per il suo nuovo lavoro di impiegata presso un altro comune».

E altrettanto inevitabili le parole dell’altro candidato sindaco alle amministrative matildee, Michele Marchetti: «Le parole di Francesca Piacentini mi hanno molto colpito. Prima ancora che vice di Saletti, è una persona che stimo, con qualità e competenze che ha dimostrato. Quello che dice sullo stato della Giunta è la conferma di ciò che a Bondeno in molti sanno: questa amministrazione si regge su un equilibrio fragile, tenuto insieme non da una visione comune, ma dalla sola logica del potere. Un collante che non ha nulla a che fare con il bene della comunità, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. E quando emergono parole così dure dall’interno, non si può far finta di nulla, perché sono il segnale di un problema politico vero, che riguarda il modo in cui questa città è stata amministrata in questi anni. Bondeno oggi sta attraversando una fase difficile. Lo dicono i dati, la realtà quotidiana lo conferma: meno opportunità, meno prospettive, un senso diffuso di rallentamento. L’immobilismo che denuncia Piacentini, in un contesto così delicato, non è una scelta neutra. Significa, semplicemente, accompagnare il declino».

Intanto, Saletti prosegue nelle iniziative con la lista “E Avanti!”: oggi alle 19 incontro e rinfresco al bar Pit Stop di viale Matteotti, 80/1; sabato dalle 12.30 e per tutto il pomeriggio a Scortichino al pub Dal Mister con panini e salsiccia e musica a cura di Dj Alpaca; domenica alle 11 al Mercatino di Stellata e al Bradamante brew pub per un pranzo a base di grigliata e buona musica. E martedì 12 arriva a Bondeno il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per alcuni incontri con gli imprenditori locali assieme al sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni.

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