Morto per la puntura di una vespa. Baura saluta Nico “Tuffa” Tuffanelli
Oggi il funerale del 50enne, noto in paese per disponibilità e simpatia
Baura Oggi (7 maggio) è il giorno dell’addio a Nico Tuffanelli, detto “Tuffa”, deceduto sabato quasi certamente per uno shock anafilattico dovuto alla puntura di una vespa, alla quale era allergico. “Ciao a tutti, chi volesse venire a salutare il mio papà, giovedì alle 15 presso la chiesa di Baura sarà celebrata la messa, vi leggo e vi ringrazio di cuore” il post della figlia Margot, che in questi giorni sta ricevendo l’affetto e la solidarietà dei tantissimi amici del papà. Ecco uno fra i tanti ricordi pubblicati sui social: “Per noi Nico… chiamava la Mirella…m’ami…è stato uno dei ragazzi speciali che ho conosciuto a Baura e pensa che ci eravamo accordati per creare un evento e ci teneva molto ad abbracciarci dopo 12 anni. Un profondo dolore ha preso il mio cuore perché certi amici non si dimenticano mai. ..”.
Tuffanelli era un volto conosciuto del paese e la tragica notizia si è diffusa ben presto anche ai paesi vicini, dove “Tuffa” era noto per la disponibilità e la simpatia. Oltre alla figlia, il 50enne lascia l’anziano papà Tiziano, il fratello Sandro, le sorelle Monica e Sandra, i nipoti e gli altri parenti. E oggi alle 15 nella chiesa di Baura saranno in tanti a dargli l’ultimo saluto.
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