Altre 12 settimane di cassa integrazione alla Vm di Cento
I sindacati decisi a chiedere un nuovo tavolo in Regione
Cento Nuova cassa integrazione alla Vm Motori. Le organizzazioni sindacali di Fim, Fiom, Uilm, Ugl e Aqcfr hanno incontro l’azienda per discutere la richiesta di utilizzo di ulteriori ammortizzatori sociali, dodici settimane dal 18 maggio all’8 agosto. “Il periodo di cassa integrazione sarà utilizzato dall’impresa con l’obiettivo di riallineare l’organizzazione per permettere la piena occupazione nella seconda metà dell’anno 2026” scrivono le sigle sindacali, le quali però evidenziano le problematiche legate alla mancata maturazione dei ratei per una parte di lavoratori. Da qui la proposta di maturare i ratei di ferie, Par ed Erd in maniera proporzionale alle giornate lavorate per i lavoratori che non avessero superato la metà del mese di presenza al lavoro, mantenendo comunque inalterato il metodo di maturazione completa dei ratei per chi invece ha lavorato più della metà del mese, anche tramite l’utilizzo volontario di giornate di ferie e Par a copertura della cassa integrazione.
“Ma di fronte alla chiusura dell’azienda, non è stato possibile raggiungere alcun accordo. Di conseguenza la maturazione dei ratei avverrà cosi come è stato sinora. La nostra proposta aveva l’obiettivo di ridurre l’effetto negativo che la cassa integrazione sta avendo sui salari dei lavoratori, dovuto principalmente alla mancata maturazione dei ratei e dell’Erd ex Vm.
Ora le organizzazioni sindacali si attiveranno con la Regione per tornare a convocare un tavolo per chiedere il piano industriale dell’azienda relativo a Vm Motori e poi saranno convocate le assemblee con i lavoratori. La speranza è comunque quella di avere una riduzione della cassa integrazione considerato che l’azienda (in questi giorni presente a fiere, anche internazionali) ha annunciato già da agosto una importante apertura del mercato.
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