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Storico ristorante di Porto Garibaldi torna a vivere: dov'è e chi lo ha riaperto

Katia Romagnoli
Storico ristorante di Porto Garibaldi torna a vivere: dov'è e chi lo ha riaperto

Formula chef table: «E per chi vuole lavorare c’è l’alloggio»

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Porto Garibaldi A Porto Garibaldi torna a vivere uno spazio storico della ristorazione locale, altrimenti relegato ai luoghi del degrado e dell’abbandono. In via Caprera, nei locali che per decenni avevano ospitato il ristorante “Il Caminetto”, da una settimana ha aperto i battenti il ristorante “La Bonaccia”, frutto di nuovo progetto imprenditoriale e gastronomico di un gruppo di soci-amici. Nato dalla volontà di riqualificare un’area rimasta a lungo inutilizzata per restituirla alla comunità con una proposta innovativa e di alta qualità, il ristorante “La Bonaccia” punta sull’innovazione nel rispetto delle tradizioni culinarie marinare, anche attraverso un angolo cucina visibile ai commensali.

La sfida

A credere nella nuova sfida è stato un gruppo di soci insieme ai propri collaboratori e dipendenti, dando vita ad una realtà che affianca alla ristorazione pure un laboratorio artigianale dedicato alla produzione di specialità gastronomiche destinate alla vendita al dettaglio. A guidare la cucina c’è il giovane chef Paolo Arveda, affiancato nella conduzione del locale da Mauro Tagliati e dalla compagna Cristina. Nella società, la Mar Express srl di Porto Garibaldi, figura anche Vittorio Ferdinando Arveda, padre di Paolo il quale, insieme alla moglie Irene, conduce anche il ristorante “Mare Nostro”, sempre a Porto Garibaldi.

Un’esperienza familiare che oggi si rinnova attraverso una nuova generazione di professionisti della cucina. I locali dell’ex “Caminetto” sono stati completamente ristrutturati e ripensati in chiave moderna. Il nuovo ristorante dispone attualmente di 30 posti a sedere, con l’obiettivo di aggiungerne altri 10 nel dehor esterno. Originale la formula del banco-cucina, la cosiddetta “chef table”, con 14 posti riservati ai commensali che possono assistere dal vivo alla preparazione delle pietanze e vivere un’esperienza diretta a contatto con gli chef. «La nostra idea – spiega Paolo Arveda – è quella di proporre una cucina che unisca qualità artigianale, ricerca e convivialità. Tra le specialità della casa spicca lo gnocco fritto preparato al momento e servito con insaccati di mare. Disponiamo di una cella di frollatura – racconta lo chef –, dove i pesci stagionano e vengono trattati come veri insaccati, seguendo tutte le procedure necessarie».

Le novità

Largo pure a numerose varietà di pasta fresca fatta a mano. Tra i piatti simbolo spicca il cappelletto a quattro punte a fiore con ripieno di granchio blu e salicornia fresca, servito con brodo di crostacei. «Cerchiamo aiuti in cucina per lavorare a pieno regime tra ristorante e laboratorio per la vendita diretta – sottolinea Paolo Arveda -; questo lavoro è una passione. Stiamo progettando anche la pasticceria. In futuro vorremmo conferire più importanza all’angolo dolci, tutti preparati dalla casa, anche quelli». Il ristorante “La Bonaccia” valuta candidature di aiutanti in cucina anche da parte di lavoratori che cercano pure l’alloggio. Con “La Bonaccia”, Porto Garibaldi ha recuperato così uno spazio storico, per trasformarlo in un nuovo punto di incontro dedicato alla buona cucina, alla creatività e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.

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