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Il cordoglio

Ferrara, la stazione saluta il suo edicolante: «Riempivi le nostre giornate»

Marcello Pulidori
Ferrara, la stazione saluta il suo edicolante: «Riempivi le nostre giornate»

Il personale ferroviario piange la scomparsa di Andrea Besantini

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Ferrara Era il punto di riferimento (vero) di centinaia di viaggiatori che ogni mattina, dopo aver fatto colazione, passavano da lui a comprare il giornale. Nelle prime ore di martedì è morto Andrea Besantini, lo storico edicolante della stazione ferroviaria. Aveva 75 anni e da tempo soffriva di una grave malattia che gli aveva limitato molto la possibilità di lavorare. Andrea - quasi inutile definirlo "molto conosciuto" - dal 2012 aveva preso in gestione l’ampia edicola che si trova all’interno dello scalo ferroviario cittadino. Per Andrea era un tutt’uno, infaticabile lavoratore ma soprattutto innamorato della sua professione, così come della fisica, della chimica e della matematica. Anche ieri doveva essere un’altra giornata trascorsa a riposare a casa, prassi cui era costretto dal 2023, da quando cioè ha iniziato a non stare bene. L’altra notte, invece, malgrado l’amorevole assistenza delle figlie Marta e Daria che in tutti questi anni difficili non lo hanno mai lasciato per un secondo da solo, Andrea si è spento e con lui una figura che in tanti rimpiangeranno. Non solo per la vendita di un quotidiano o di una rivista.

«Cosa posso dire? - si chiede Abdul Latif, uno degli addetti all’igiene degli spazi pubblici della stazione - Sicuramente era una brava persona, di cuore. Sono molto addolorato». Lo stesso sentimento che scuote il cuore di Simona, che gestisce lo snack-bar interno: «Guardi, mi segua», ci dice, indicandoci un foglio in cui si leggono parole intinte nell’affetto. Una di queste recita: «Sapevi riempire le nostre giornate». L’attività, che è stata a suo tempo rilevata dalla figlia Marta, proseguirà, come ieri la stessa Marta ha confermato, «anche e soprattutto in ricordo del papà, che era molto di più di un semplice edicolante, perché lui era uno studioso, un imprenditore che ha saputo creare, e anche un grande giocatore di scacchi. Papà ci lascia tanti insegnamenti - concludono insieme Marta e Daria - : la tenacia, il valore della famiglie, il valore della dignità». Andrea Besantini, oltre alle figlie, lascia nel dolore la moglie Patrizia e cinque amati nipoti: Mia, Anna, Theo, Gabì e Riccardo. Il funerale di Andrea Besantini sarà sabato: alle 15.50 la partenza dalla camera mortuaria di via Fossato di Mortara fino all’aula del commiato in Certosa

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