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Controlli massicci ad Argenta, i carabinieri scavano anche nel giardino di una casa

Annarita Bova
Controlli massicci ad Argenta, i carabinieri scavano anche nel giardino di una casa

Indagini in corso dopo che una giovane mamma ha accusato un malore: cosa succede

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Argenta Le auto dei carabinieri parcheggiate davanti alla piccola casetta, il via vai continuo di gente nel giardino e nel cortile hanno destato non pochi interrogativi, martedì e ieri, nei residenti in una via centrale di Argenta. Gli inquirenti non parlano e ci sono ancora indagini in corso ma si sussurra che una famiglia, e una donna in particolare, si sia trovata in una situazione molto difficile da gestire e da affrontare a causa di una gravidanza non portata a termine.

Cos’è successo

I fatti risalgono a qualche settimana fa, quando una signora, sposata e con un bimbo piccolo, non è stata bene ed è ricorsa a cure mediche. Sarebbero stati i dottori a rendersi conto che quella donna andava aiutata ed ascoltata perché nella ricostruzione dei fatti alcuni passaggi non erano chiari, tanto che sono state informate le forze dell’ordine e sono scattare le prime indagini. Anche la procura ovviamente è stata informata e il pubblico ministero ha preferito portare avanti una serie di approfondimenti necessari. Ecco perché nella giornata di martedì sono arrivate sul posto tre auto dei carabinieri e anche la scientifica, sempre dei carabinieri. Gli inquirenti hanno setacciato il cortile, il giardinetto e anche il garage e le pertinenze per poi passare all’interno della casa. Cosa stessero cercando nello specifico, non è dato sapere, ma le indagini hanno al momento dato esito negativo. Può darsi che nei prossimi giorni i militari torneranno sul posto e che la donna come anche il marito possano essere sentiti ancora. Non risultano persone indagate, fermate o denunciate, questo è bene chiarirlo. Più che altro si starebbe cercando di tutelare una persona debole, che si potrebbe trovare in una situazione delicata e di svantaggio.

«Stavamo andando in chiesa per il fioretto quando abbiamo visto tutti quei carabinieri lì davanti - spiega un residente -. Alcuni avevano parcheggiato dall’altra parte della strada, non riuscivamo davvero a capire e ancora non sappiamo cosa sia successo». «In paese ne dicono tante - prosegue un signore anziano -. Al bar qualcosa hanno raccontato, sono andato apposta questa mattina (ieri, ndr) ma non ho mica capito bene. Lei è una brava donna, sempre molto silenziosa. Lui lavora fuori tutto il giorno e hanno un bambino piccolo. Capiremo forse un po’ meglio, per ora sono solo voci che continuano a rincorrersi». 

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