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Panchina arcobaleno, Arcigay Ferrara: «Bene il ripristino, ma non ci hanno coinvolti»

Panchina arcobaleno, Arcigay Ferrara: «Bene il ripristino, ma non ci hanno coinvolti»

Venerdì 15 maggio la nuova inaugurazione dopo i ripetuti danneggiamenti e la rimozione

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Ferrara «Apprendiamo tramite invito ricevuto dall’Assessorato alle Pari Opportunità che venerdì 15 maggio, verrà inaugurata la nuova panchina arcobaleno». Inizia così il comunicato di Arcigay Ferrara — «Gli Occhiali d’Oro» di Giorgio Bassani.

L’associazione ricorda la storia e l’inaugurazione della panchina arcobaleno: «Fu inaugurata per la prima volta in occasione del 17 maggio 2024, Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, grazie alla nostra sollecitazione e al lavoro condiviso tra associazioni Lgbt+ e pubblica amministrazione, con il coinvolgimento dell’allora assessora Dorota Kusiak. Quella panchina rappresentò il risultato concreto di un percorso di concertazione istituzionale e partecipata, nato per affermare visibilmente l’impegno della città contro ogni forma di discriminazione».

Dopo i ripetuti danneggiamenti subiti e la successiva rimozione, la panchina arcobaleno è stata sistemata e verrà inaugurata domani, venerdì 15 maggio. «Accogliamo con sincero piacere – continuano da Arcigay - il ripristino di questo simbolo, riconoscendone il valore pubblico e civile. Allo stesso tempo, non possiamo non esprimere rammarico e perplessità per l’assenza di un preventivo coinvolgimento delle associazioni che per prime ne hanno promosso la nascita. Non comprendiamo perché un evento così significativo non sia stato condiviso e concordato con i soggetti direttamente impegnati da anni sul territorio nel contrasto all’omotransfobia, né perché la scelta della data sia avvenuta senza una concertazione che permettesse anche alle realtà associative, composte prevalentemente da volontari e volontarie, di garantire la propria presenza».

Dall’associazione arriva anche una proposta: «Riteniamo che questa inaugurazione avrebbe potuto e dovuto rappresentare anche un’importante occasione per riattivare il Tavolo Pico, il tavolo istituzionale di contrasto all’omotransfobia, che coinvolge associazioni Lgbt+ e altre realtà territoriali, e che risulta di fatto non convocato dall’inizio della nuova legislatura».

Gli ultimi incontri del Tavolo Pico si sono infatti svolti durante la precedente amministrazione. «Da allora, con il nuovo assessorato, questo importante strumento di confronto non è mai stato riunito, interrompendo di fatto un percorso istituzionale prezioso di collaborazione, ascolto e progettazione condivisa».

L’associazione accoglie quindi positivamente il ritorno della panchina arcobaleno come simbolo cittadino, ma si auspica che «questa occasione non si esaurisca in un gesto formale, ma rappresenti invece il punto di partenza per rilanciare una reale partecipazione delle associazioni e la riattivazione concreta degli strumenti di confronto istituzionale. I simboli sono importanti, ma ancora più importante è il lavoro condiviso che dà loro significato».

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