La Nuova Ferrara

Ferrara

Il progetto

Per l’innalzamento delle banchine di Goro e Gorino arrivano 1,5 milioni

Matteo Ferrati
Per l’innalzamento delle banchine di Goro e Gorino arrivano 1,5 milioni

I porti saranno riqualificati grazie ai finanziamenti dei bandi Feampa. Bugnoli: «Migliorate la qualità delle produzioni e la sicurezza degli operatori»

3 MINUTI DI LETTURA





Goro I porti di Goro e di Gorino, cuori dell’economia locale, saranno rinnovati. Per quanto riguarda la frazione, l’amministrazione si è aggiudicata il primo posto regionale del Programma nazionale Feampa (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura) 2021-2027 - Azione 3, ottenendo un finanziamento di 670mila euro. Questo contributo consentirà di avviare un primo stralcio di lavori al porto di Gorino, con l’innalzamento della banchina del piazzale di sbarco e lavorazione dei molluschi.

Si tratta di un intervento strutturale atteso da decenni, che permetterà di ottimizzare gli spazi, al fine di incrementare la qualità delle produzioni, promuovere migliori condizioni di salute e sicurezza per tutti gli operatori della pesca, e aumentare la resilienza dell’infrastruttura. Un progetto che guarda anche al futuro, visto il cambiamento climatico in atto, che consentirà di contrastare i disagi causati dai sempre più frequenti fenomeni di acqua alta, garantendo l’operatività del porto anche in condizioni meteo avverse (salvaguardando, allo stesso tempo, l’economia della pesca).

Passando invece a Goro, è stata ufficializzata da pochi giorni l’ordinanza di sicurezza che porterà, anche in questo caso, all’innalzamento della banchina ovest del porto, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Borgo S. Luca e l’intersezione con la Sp 27.

«Goro è l’unico comune dell’Emilia-Romagna che ha due porti: quello regionale di Goro e quello comunale di Gorino – spiega la sindaca, Marika Bugnoli –. L’anno scorso c’è stato il primo bando di questa programmazione e ho presentato un progetto per il porto di Goro. Posso dire con orgoglio che siamo stati l’unico Comune della Regione ammesso, nonostante avessero partecipato città ben più strutturate, come Cattolica, Rimini, Cesenatico e Comacchio. Quest’anno c’è stato il secondo bando; stavolta, abbiamo partecipato con il porto di Gorino e siamo arrivati primi (su 3 Comuni ammessi). Significa che i nostri progetti sono validi, meritevoli».

Prosegue la sindaca: «Sono due progetti analoghi, perché consistono entrambi nella messa in sicurezza delle banchine, attraverso il loro innalzamento. Spesso il mare si alza e inonda il molo, costringendo gli operatori a lavorare con l’acqua alle ginocchia e in condizioni poco sicure».

Per quanto riguarda Goro, i lavori - già iniziati - sono eseguiti da Acmar Scpa di Ravenna, hanno un valore complessivo di circa 900mila euro e dovrebbero terminare entro la fine del 2026. «Con la banchina ovest completiamo l’innalzamento di tutto il giro del porto di Goro (che è a forma di ferro di cavallo)», afferma Bugnoli .

A Gorino invece il cantiere partirà più avanti, verso gli ultimi mesi dell’anno, e sarà il primo intervento di riqualificazione - fortemente voluto dai locali - dopo quasi trent’anni. Con quei 670mila euro verrà rialzato un primo stralcio del porto, «Poi, quando avremo la possibilità di candidarci per un ulteriore bando, continueremo con gli altri stralci», conclude la prima cittadina di Goro.

Questi due luoghi rappresentano il presidio operativo della marineria locale: vongolari, mitilicoltori, ostricoltori e pescatori professionisti. Le banchine sono il punto in cui ogni giorno viene sbarcato il prodotto fresco, dove avvengono le prime fasi di selezione e lavorazione e da dove parte la filiera che porta le vongole veraci e il pescato sulle tavole d’Italia e d’Europa.

Nelle prossime settimane, l’amministrazione comunale gorese organizzerà un incontro tecnico direttamente a Gorino con i rappresentanti delle cooperative di pesca. L’obiettivo è condividere il cronoprogramma dei lavori e discutere i dettagli operativi del cantiere, assicurando che l’intervento proceda in piena sinergia con le necessità quotidiane di chi vive il mare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google