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Rifiuti e gabbiani ai Lidi: serve rispettare l’ora d’esposizione

Katia Romagnoli
Rifiuti e gabbiani ai Lidi: serve rispettare l’ora d’esposizione

Clara: «Non va inserito l’organico nei contenitori di carta e plastica»

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Lidi Gli attacchi dei gabbiani ai sacchi dei rifiuti rappresentano un fenomeno ben noto ai lidi. Un fenomeno che, da sempre, si accompagna a problemi di decoro urbano, a causa degli scarti di cibo maleodoranti, che restano in strada, dopo il banchetto. I cosiddetti “spazzini del mare”, infatti, sono ormai presenza abituale, non solo in spiaggia, ma anche lungo le strade, dove vengono attirati dai sacchi contenenti soprattutto avanzi di cucina.

Non è raro vedere questi volatili, spesso incuranti della presenza dell’uomo, prelevare pezzi di pizza, resti di pesce, frutta o altri residui di cibo lasciati nei sacchi destinati alla raccolta differenziata. Il problema si verifica, in particolare, quando i sacchi vengono esposti troppo presto, oppure quando vengono abbandonati accanto ai cassonetti. I gabbiani, facendo leva sul loro olfatto, riescono facilmente a individuare la presenza di materiale organico e, con il becco, danneggiano i sacchi spargendo contestualmente rifiuti a bordo strada.

Si tratta di una situazione che crea degrado e che pone interrogativi sulla gestione delle incursioni degli spazzini del mare. Per limitare il fenomeno, il suggerimento prioritario, che arriva direttamente da Clara, riguarda il rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti, seguendo attentamente il calendario previsto per ciascun giorno di raccolta. In particolare, la multiutility che si occupa del servizio di raccolta differenziata, ricorda a residenti e ai turisti l’importanza di rispettare quanto più possibile gli orari di esposizione di carta e plastica che, da aprile a settembre, cadono di domenica sera (entro le 23), in funzione della raccolta porta a porta notturna. Per chi non può esporre i rifiuti la domenica sera, è comunque possibile conferire carta e plastica agli Ecomoduli. Oltre a quelli già presenti a Lido Estensi e Lido Spina, a breve saranno disponibili anche nella maggior parte degli altri lidi. In alternativa, è possibile rivolgersi ad uno dei due Centri di raccolta, situati rispettivamente a San Giuseppe e a Comacchio.

Clara raccomanda inoltre di non abbandonare sacchi di alcun tipo all’esterno dei cassonetti. È importante, inoltre, evitare di introdurre rifiuti organici nei sacchi destinati a carta e plastica, i quali, invece, devono essere utilizzati correttamente per i materiali previsti. Sono proprio gli odori del cibo, infatti, ad attirare più frequentemente i gabbiani. Per chi non l’avesse ancora fatto, è possibile ritirare la tessera ComacchioVale, necessaria per accedere ai cassonetti intelligenti dell’umido e dell’indifferenziato, oppure scaricare le applicazioni Junker e Clara Key, quest’ultima collegata alla prima, per il sistema di apertura dei cassonetti smart. La tessera e i sacchi per carta e plastica possono essere ritirati ogni fine settimana, rivolgendosi ai gazebo Clara presenti in tutti i lidi, oppure negli uffici Clara di Comacchio e Porto Garibaldi. Per ottenere aggiornamenti sui servizi, Clara invita inoltre a consultare la sezione dedicata sul sito clarambiente.it/comacchiovale, attivando le notifiche dell’app Junker, per ricevere promemoria e informazioni utili, anche sull’esposizione dei rifiuti, inviando pure fotosegnalazioni geolocalizzate, per segnalare abbandoni o situazioni di degrado.

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